Prima convocazionee primi minuti in Serie A per il classe 2006 della Juventus Justin Oboavwoduo. Il giovanissimo attaccante bianconero è subentrato a gara in corso nella sfida con il Sassuolo, lanciato nel finale da Luciano Spalletti Una grande emozione per il talentino inglese e una grande iniezione di fiducia da parte dell'allenatore. Una fiducia che, però, si era già intravista quanto l'allenatore aveva deciso di aggregarlo insieme alla prima squadra nella tournée estiva di quest'estate, in cui Oboavwoduo ha anche segnato il gol del 2-0 nell'amichevole contro il Nizza con una bella conclusione a giro sul secondo palo. 

Justin Oboavwoduo è nato a Manchester da genitori nigeriani ed è entrato già all'età di 8 anni nell'Academy del Manchester City. Il sogno di Justin fin da bambino era quello di giocare all'Etihad, con la maglia della squadra della sua città per cui da bambino faceva il ball boy. Punta centrale, ma anche trequartista o esterno all'occorrenza, con la maglia dei Citizens ha conquistato il titolo nazionale Under 18 Premier League nel maggio 2023, chiudendo da capocannoniere con 18 reti e mettendo a segno anche una doppietta nella finale vinta 2-1 contro il West Ham all'Etihad Stadium. Un sogno che si realizza.

I numeri di quell'anno gli valgono anche la chiamata in prima squadra. Infatti Guardiola lo porta con sè in Arabia Saudita per il Mondiale per Club con i grandi, e se qualcuno come Guardiola ti nota vuol dire che qualcosa di speciale lo hai. Nel maggio 2024, poi, ha vinto la Fa Youth Cup segnando nella finale terminata 4-0. Per citare qualche numero, in generale ha collezionato 44 gol e 17 assist in 111 presenze con le giovanili del Manchester City. 

Durante il mercato invernale, nel febbraio del 2026, lascia il Manchester City e arriva alla Juventus, firmando un contratto triennale fino al 30 giugno 2028. Un colpo di prospettiva per il futuro, che adesso avrà l'opportunità di mettersi in mostra. 

La Juventus Next Gen

La sua esperienza in bianconero inizia con la Next Gen in Serie C. Con la squadra allenata da Brambilla mette a referto 2 gol e 1 assist in 12 presenze, attirando l'attenzione di Spalletti che decide di aggregarlo alla prima squadra nel precampionato estivo. La sua struttura fisica e la sua accelerazione palla al piede sono caratteristche che lo rendono un giocatore moderno.

Oltre a un buon fiuto del gol, Oboavwoduo sa anche abbassarsi tra le linee per legare il gioco tra centrocampo e attacco. E ora la Serie A, nella speranza che Spalletti creda ancora in lui e che lo stesso 2006 continui a mostrare il suo talento con la Next Gen, in attesa di entrare in pianta stabile nelle rotazioni dei bianconeri.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 22:25
Autore: Luca Jannone
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