Importante successo in rimonta per l'Atalanta Under 23, capace di superare 2-1 il Pescara al termine di una gara di grande sofferenza e carattere. Dopo essere andata sotto nella ripresa per un gol parso molto dubbio, la formazione nerazzurra ha ribaltato l'inerzia del match grazie all'impatto determinante dei giocatori subentrati dalla panchina.

In conferenza stampa, l'allenatore Nicola Beati ha espresso la propria soddisfazione per la tenuta mentale mostrata dalla squadra nei momenti più complessi della partita: “Come ci era già capitato sia con il Livorno che con il Guidonia, chi è entrato l'ha fatto molto bene ed è un aspetto a cui tengo molto. La partita è stata come ce l'aspettavamo: affrontavamo una squadra forte, che metto fra le prime tre come organico. Era una prova veramente importante per i ragazzi e sapevamo che c'era da soffrire. Ma sapevamo anche che, se avessimo retto, avremmo avuto le nostre chance. E così è stato”.

Il momento chiave dell'incontro è coinciso con la reazione immediata allo svantaggio, dimostrando maturità contro un'avversaria di primissimo livello per la categoria. Nicola Beati si è soffermato proprio sull'atteggiamento dei suoi dopo l'episodio da moviola: “Nel momento di difficoltà c'è stato l'episodio del gol che, a mio avviso, è molto dubbio. Comunque è stato convalidato e ci siamo trovati sotto: lì c'è stata la parte migliore della partita, ovvero la nostra reazione. Non ci stavamo a perdere e questo carattere mi piace”.

Oltre allo spirito di rivalsa, l'incontro ha confermato la crescita di diversi singoli, a partire da Siren Diao, autore della rete e di una prestazione incisiva dopo un periodo condizionato dagli infortuni. Nicola Beati ha sottolineato il lavoro svolto con l'attaccante e con l'intera panchina: “Siren Diao, come anche Andrea Bonanomi, Davide Ghislandi, Gabriele Mencaraglia ed Albert Navarro, sono entrati molto bene. Siren viene da un infortunio, non ha fatto il ritiro con noi e il suo problema era la condizione fisica. Ora sta trovando una certa continuità: continuiamo a portarlo al top e siamo sicuri che con questo atteggiamento ci darà una grossa mano”.

"Margini di crescita e lettura dei momenti di sofferenza"

Analizzando l'evoluzione tattica della gara, l'allenatore nerazzurro ha commentato le fasi iniziali di studio, dove la gioventù della rosa ha pagato dazio di fronte alla qualità dell'avversario: “Sul fatto della timidezza ci sta, nel senso che incontri avversari molto importanti. Il Pescara è una squadra forte che si giocherà il campionato, ricca di individualità. Per i ragazzi è un piacere e una prova importante affrontare giocatori di questa levatura, perché ci costringe a fare qualcosa di diverso”.

La capacità di restare compatti nelle fasi di pressione ha rappresentato la chiave di volta per costruire il successo finale. Nicola Beati ha ribadito la centralità della tenuta difensiva e dello spirito di sacrificio per il prosieguo della stagione: “Sapevamo che avremmo dovuto soffrire e che ci sarebbero stati momenti difficili dove tenere duro. Mi è piaciuto il fatto che siamo stati lì a soffrire anche negli ultimi minuti, senza mollare nessuna palla. L'abbiamo portata a casa tutti insieme, questo ci gratifica”.

"Attitudine e prospettive per il prosieguo del campionato"

Proiettandosi sul percorso a lungo termine dell'Atalanta Under 23, la prestazione fornita contro gli abruzzesi traccia una rotta chiara per lo sviluppo del progetto giovanile: Dove può arrivare questa squadra non lo so. Sinceramente anch'io vedo dei margini di crescita: i ragazzi stanno crescendo, ma vedo ancora del margine. Se abbiamo questo atteggiamento e questa attitudine possiamo crescere ancora. Non so dove ci porterà, ma sicuramente è la strada giusta da percorrere”.

In conclusione, la vittoria ottenuta a Caravaggio garantisce un riscatto dopo la sconfitta di Livorno e morale più alto in vista dei prossimi impegni ravvicinati di campionato: “Aver sofferto ed esserci presi i tre punti ci dà coraggio per i prossimi impegni. Dobbiamo continuare a lavorare con questo spirito, sapendo che ogni partita in questo girone richiede la massima attenzione dal primo all'ultimo minuto”.

Sezione: Girone B / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 17:42
Autore: Francesco Sarubbi
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