Il Trapani accoglie una novità decisamente importante. Come annunciato dallo stesso patron granata Valerio Antonini, la Corte di Giustizia Tributaria ha escluso la frode per il caso dei crediti di imposta compensati con i modelli F24. La vicenda risale alla scorsa stagione sportiva, quando il club siciliano fu prima deferito e poi sanzionato con una prima penalizzazione di otto punti (in totale saranno 25, ndr) scontati all'inizio del campionato appena terminato. Più pesante invece il provvedimento per gli Shark, sempre di proprietà dell'imprenditore romano, esclusi invece dalla Serie A di basket a campionato in corso. 

Nello specifico la compensazione tramite modello F24 permette di scrivere in apposite sezioni sia gli importi a credito utilizzati che quelli a debito dovuti, uno strumento utilizzato quotidianamente da tante aziende. Purché, ovviamente, si faccia riferimento a crediti esistenti e corrispondenti alla normativa in essere. Il cuore della vicenda, che ha portato la Corte di Giustizia Tributaria a esprimersi nel merito, faceva riferimento proprio a questo aspetto. La società di Valerio Antonini, così come il Brescia di Massimo Cellino, aveva infatti acquistato dalla società Alfieri svp srl dei crediti per compensare, tramite modelli F24, una parte dei contributi previdenziali. Crediti che in un secondo momento si sono rivelati invece inesistenti, portando dunque l'Agenzia delle Entrate a porre in essere una contestazione, a maggio 2025, presupponendo inoltre un comportamento doloso da parte dei siciliani. 

La Corte Tributaria, che già lo scorso febbraio in primo grado aveva accolto l'istanza cautelare presentata dal Trapani, si è ora espressa sul ricorso presentato dal club granata proprio contro gli atti di recupero dell'Agenzia delle Entrate. Sanzioni dimezzate ma, dato ancor più rilevante, è stato escluso un possibile comportamento fraudolento. Una novità sostanziale, che libera il club da un impianto accusatorio ben più grave in termini di sanzioni tributarie. 

La sentenza tuttavia, come ricostruito da La Sicilia, precisa comunque la sussistenza di una responsabilità legata a una serie di controlli interni giudicati insufficienti. Nessun dolo, in termini brevi, ma imprudenza nella verifica della solidità degli interlocutori.

Trapani, Antonini: "Ci devono riammettere alla Serie di basker e alla Serie C di calcio"

Il dispositivo della Corte di Giustizia Tributaria è stato accolto con grande entusiasmo da parte di Valerio Antonini, intervenuto così sui suoi canali social: "Di fatto non c'era la frode sportiva, ci devono riammettere alla Serie A di basket e alla Serie C di calcio. Fino a oggi mi avete sempre visto arrabbiato, ora sono felice perché è stato certificato che non ho commesso la frode sportiva, e che gli errori li hanno commessi eventualmente quelli che erano delegati per la Fc Trapani a realizzare i controlli e che erano complici invece del Gruppo Alfieri. Trapanesi festeggiate, la storia sta per cambiare". 

Sezione: Girone C / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 16:30
Autore: Rocco Cristarella
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