La Scafatese va a caccia del primo successo in campionato dopo due pareggi e una sconfitta. Così l'allenatore Michele Facciolo in conferenza stampa, in vista della trasferta di Catania: "Andiamo a giocare contro una candidata a vincere il campionato. Sono gare che si preparano quasi da sole, per motivazioni e stimoli. Durante la settimana abbiamo lavorato per affrontare il Catania senza snaturarci: sarebbe un guaio, significherebbe andare lì e farsi mettere sotto. 

Quando affronti squadre che hanno qualità in tutti i reparti, non puoi pensare di fare solo una fase. Devi preparare la partita sulle situazioni che si creeranno. A Caserta sapevamo che ci sarebbe stato un momento di sofferenza, ma bisognava restare dentro la gara, e i ragazzi sono stati bravi. A Catania ci saranno 15-16 mila persone che spingono: basta poco perché l’inerzia cambi. Dobbiamo fare una gara molto attenta, portare il nostro calcio e vedere cosa riusciremo a portare a casa.

Modica? Posso chiamarlo Giacomino: dopo dieci anni insieme, più che un allenatore è un fratello. Abbiamo vissuto nello stesso appartamento, potete immaginare. Mi ha dato molto dal punto di vista calcistico. Poi, strada facendo, uno deve aggiornarsi: il calcio cambia, quello che è oggi non è più domani. 

D’Ambros sta recuperando: speriamo di averlo martedì, ma non è pronto, non ha lavorato con la squadra e non possiamo rischiarlo. Lo stesso vale per Faiello: dobbiamo aspettare. Dopo la rifinitura valuteremo i convocati: l’ultimo allenamento è sempre rischioso, non sai mai come può finire. Ho trovato un gruppo sano, con qualità e individualità importanti. Bisogna lavorare e portare a casa risultati che diano fiducia e autostima. Chi entra sarà pronto a fare ciò che prepariamo durante la settimana".

Sezione: News / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 09:59
Autore: Carmine Rossi
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