Nuovo giorno, nuova sfida per il Cosenza. La formazione di Coppitelli scenderà in campo sabato 12 settembre alle ore 15 contro la Cavese. I rossoblù arrivano al match dopo la pesante sconfitta rimediata contro il Catania, che al “Massimino” si è imposto con un netto 4-0.

Come di consueto, l'allenatore del Cosenza ha presentato la prossima sfida dei suoi ragazzi, soffermandosi innanzitutto sul cambio di obiettivo della squadra: dalla lotta per la vittoria del campionato alla ricerca della salvezza: "Negli anni precedenti io non c'ero. È una domanda intelligente e nel momento in cui la poni contiene già l'evoluzione della risposta. Come dissi dopo Catania, quando mi fu chiesta la motivazione della scelta di venire a Cosenza: non è cambiata la narrazione, sono cambiati gli obiettivi. Gli obiettivi determinano poi l'evoluzione del mercato e ci hanno obbligato a essere centrati su un traguardo molto concreto come la salvezza. Non siamo passati dal vincere il campionato a questo: io dissi che ero qui per non fare un campionato banale. Ad oggi, per le tempistiche e le dinamiche del mercato, mi sento di ribadire quanto detto dopo Catania con trasparenza e senza polemica. Nelle conferenze dello scorso anno cercavo di dare entusiasmo e porre obiettivi ambiziosi; qui, in un momento di disorientamento, serve dare un messaggio chiaro alla squadra per non fallire ed essere centrati. Bisogna dare un contenuto di realtà, internamente ed esternamente: non ho cambiato rotta a caso, ho semplicemente direzionato le aspettative sulla realtà attuale".

L'allenatore ha quindi chiarito: "La linea da tracciare era legata proprio a questo concetto: ogni squadra ha bisogno di un obiettivo chiaro per trovare entusiasmo. Finché il mercato non era chiuso, non sapendo chi usciva e chi entrava, non si potevano dare risposte oneste. Abbiamo dovuto prima sfoltire con le uscite e questo ha dilazionato i tempi delle entrate. Dopo Catania ho tirato la riga: oggi l'obiettivo primario è la salvezza. Il tempo a disposizione è stato poco e non si possono colpevolizzare giocatori scesi in campo con pochissimi allenamenti nelle gambe. Con tempo e lavoro la squadra deve e può rendere meglio; la mia priorità è il campo, pur tenendo conto della realtà del calendario".

Coppitelli si è poi soffermato sulla prestazione offerta dai suoi ragazzi nella sfida contro il Catania, sottolineando la differenza tecnica tra le due formazioni: "Non do la stessa lettura. Affrontavamo una squadra con valori da Serie B: il Catania per risorse tecniche è la più forte del torneo. I ragazzi hanno fatto un primo tempo corretto, poi sono venute meno le certezze di un gruppo giovane che si è disunito. Noi stiamo iniziando a lavorare collettivamente solo adesso - ha continuato Coppitelli - e dobbiamo preparare la partita specifica, creare principi e modello di gioco e far crescere la condizione individuale. Diversi giocatori — come Palazzino, Dalmazzi, Energe, Zepar, Clemente — sono concettualmente alla seconda o terza settimana di ritiro e stanno assorbendo carichi di lavoro pesanti. Se fossimo stati a luglio non sarebbe stato un problema, ma essendo a settembre questo rappresenta il primo grande ostacolo".

Coppitelli, Coppitelli: "La Cavese è un ostacolo duro"

Nel corso della conferenza stampa l'allenatore ha poi analizzato la Cavese, suo prossimo avversario: "La Cavese è una squadra organizzata, centrata sul proprio obiettivo, che ha mantenuto l'ossatura della passata stagione e ha iniziato bene, pareggiando con merito a Salerno. Sarà un ostacolo duro. Da parte nostra c'è una forte voglia di riscatto: a Catania la figura è stata brutta e vogliamo farci trovare pronti. Entriamo in una settimana con impegni ravvicinati dove servirà tutta la rosa; faremo rotazioni e proveremo a fare punti per alimentare entusiasmo e fiducia".

A conclusione si è soffermato anche su Palazzino grande assente della sfida: "Innanzitutto mando un abbraccio e le condoglianze a nome mio, dello staff e della squadra a Contiero per il grave lutto familiare subito. Riguardo ai ragazzi citati, saranno tra i convocati. Ci sarà qualche cambio nell'ottica di trovare l'equilibrio migliore e di gestire le energie in vista di tre partite in sette giorni. Palazzino non sarà della partita per il risentimento accusato nel pre-gara precedente. È stata una settimana corta, avendo giocato lunedì, ma abbiamo provato soluzioni per adattare gli interpreti a disposizione e trovare la formula migliore in base alle loro caratteristiche".

Il messaggio della Presidente del Consiglio di Amministrazione 

Prima dell'inizio della conferenza stampa, la Presidente del Consiglio di Amministrazione del Cosenza Calcio, Rita Rachele Scalise, ha voluto rivolgere un messaggio alla stampa, pur non essendo presente fisicamente. Un componente dell'ufficio stampa del club calabrese ha quindi letto le sue parole: "Buongiorno a tutti, vi ringrazio della vostra presenza nella nostra sede. Per problematiche a voi note non è ancora possibile poter utilizzare la sala stampa all'interno dello stadio San Vito-Gigi Marulla. Oggi il mio messaggio vuole essere, anche se non presente di persona, un augurio di buon lavoro a tutti con l'auspicio che si possa aprire una nuova fase con la stampa per una comunicazione fatta anche di critiche, ma che sia centrata sulla verità dei fatti e sull'attendibilità delle fonti".

Ha concluso l'intervento affermando: "Ci saranno altri luoghi ed altri momenti per approfondire i diversi temi che a voi stanno a cuore. Chiedo a tutti voi presenti, anche a chi stamattina non c'è, di aiutarci in un momento delicato per il nostro club che investe peraltro tutto il mondo calcistico. Mi sento in dovere di regalarvi un piccolo grande cadeau: la maglia del club rossoblù. Grazie ancora per l'attenzione e buon lavoro a tutti. Il presidente del CdA del Cosenza Calcio, Rita Scalise".

Sezione: Girone C / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 15:30
Autore: Matteo Di Mario
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