Dopo il netto successo per 5-1 contro il Campobasso, il Perugia cade in casa contro il Pescara, ospite al Renato Curi e vittorioso per 1-2 nella sfida dell'undicesima giornata del girone B di Serie C. I biancorossi non riescono a dare continuità alla vittoria precedente e restano fermi a quota 16 punti, mentre gli abruzzesi salgono a 18, portandosi momentaneamente al quarto posto. Una serata iniziata nel migliore dei modi per la formazione di Aimo Diana, passata in vantaggio dopo appena un minuto con Carriero, prima di subire la doppietta di Merola nei primi cinque minuti della ripresa. In conferenza stampa, Aimo Diana ha analizzato la prestazione della propria squadra.

"Credo che la sconfitta sia meritata per quanto si è visto complessivamente in campo, anche se abbiamo avuto diverse occasioni per indirizzare diversamente la partita. Nel primo tempo ci sono state due o tre situazioni nelle quali avremmo potuto trovare il gol e chiudere la gara, così come nella ripresa abbiamo avuto le opportunità per recuperarla. Abbiamo però commesso troppi errori e dobbiamo prenderne atto, io per primo".

L’allenatore ha poi aggiunto: "Credo che la sconfitta sia meritata per quanto si è visto complessivamente in campo, anche se abbiamo avuto diverse occasioni per indirizzare diversamente la partita. Nel primo tempo ci sono state due o tre situazioni nelle quali avremmo potuto trovare il gol e chiudere la gara, così come nella ripresa abbiamo avuto le opportunità per recuperarla. Abbiamo però commesso troppi errori e dobbiamo prenderne atto, io per primo".

"Abbiamo affrontato una squadra forte, che nella fase offensiva possiede una qualità forse di un'altra categoria. Tuttavia, non credo che siamo così inferiori al Pescara nel complesso. Il problema è che continuiamo a commettere errori che paghiamo a caro prezzo. Perdere mi dà molto fastidio, soprattutto davanti al nostro pubblico, e deve dare altrettanto fastidio ai ragazzi".

Diana dopo il ko: "Continuiamo a commettere errori che compromettono le partite"

 Diana ha richiamato la squadra a un atteggiamento più equilibrato: "Forse abbiamo pensato di poter fare un po' troppo quello che volevamo. Questa sconfitta deve essere una lezione, una bella bastonata che ci riporti con i piedi per terra. Dobbiamo abbassare un po' le ali, recuperare umiltà ed equilibrio e tornare a quei concetti che ci hanno permesso di superare altri momenti complicati. A tratti esprimiamo un calcio bello e produttivo, ma continuiamo ad alternarlo a errori che compromettono le partite".

Tra gli aspetti da migliorare ci sono anche la concretezza sotto porta e la tenuta difensiva: "Le occasioni le creiamo, anche tante, ma spesso non riusciamo a concretizzarle. Per quanto riguarda i gol subiti, i numeri sono sotto gli occhi di tutti e non possiamo nasconderci. Oggi abbiamo concesso un rigore per un errore nostro, mentre nell'altra occasione gli avversari sono stati bravi a sfruttare una situazione offensiva. Sappiamo che c'è ancora molto da lavorare. La squadra ha cercato di spingere fino alla fine per recuperare il risultato. Il Pescara, per le sue caratteristiche, ti costringe anche ad abbassarti. Probabilmente non abbiamo ancora la forza e la maturità per gestire una partita intera senza concedere occasioni importanti".

Perugia, Diana sulle sostituzioni: "Potevo intervenire già all'intervallo"

L'allenatore ha affrontato anche il tema dell'intesa all'interno di una rosa profondamente rinnovata: "Undici partite probabilmente non bastano per costruire completamente l'intesa di un gruppo nuovo. È chiaro che uno storico di lavoro più lungo, sia atletico che tattico, potrebbe aiutarci. Ma non vogliamo utilizzare questa situazione come alibi. È normale che servano energie nuove e che qualcun altro cominci a dare il proprio contributo".

Infine, Diana è tornato sulle scelte effettuate durante la gara: "Avevo previsto di effettuare i primi cambi dopo dieci-quindici minuti della ripresa, anche perché sapevo che Quirini e Kabashi erano un po' in sofferenza. Con il senno di poi, probabilmente avrei potuto intervenire già all'intervallo. Sostituire un giocatore dopo il primo tempo può rappresentare una bocciatura e bisogna valutare anche questi aspetti. A volte è giusto concedere a un calciatore la possibilità di riscattarsi".

Sezione: Girone B / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Francesca Caldelara
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