Il Ravenna si prepara a tornare in campo sabato 24 ottobre nella trasferta contro la Vis Pesaro, con la chiara intenzione di voltare pagina dopo la sconfitta interna per 0-1 rimediata contro lo Spezia. Un passaggio a vuoto che ha fatto scivolare la squadra a otto lunghezze dalla vetta della classifica del Girone B, ma che non ha scalfito la determinazione dell'ambiente in vista delle restanti ventotto giornate di campionato. In conferenza stampa, l'allenatore Mandorlini ha tracciato la strada per il riscatto con toni chiari e battaglieri: "Le partite sono ancora tante e questo non può che essere un motivo sufficiente per considerare ancora aperto il campionato", ha affermato l'allenatore giallorosso. "Non abbiamo intenzione di mollare e la partita contro la Vis Pesaro è un’occasione per dimostrarlo".

Il confronto con i media è stato anche il primo momento per analizzare a freddo il big match contro i liguri, segnato dalle polemiche arbitrali e dal cartellino rosso sventolato ai danni di Da Pozzo. Mandorlini non ha nascosto l'amarezza per la direzione di gara, difendendo al contempo la condotta e la reazione caratteriale dei suoi ragazzi: "C’è rammarico per un risultato su cui hanno pesato gli errori dell’arbitro. In campo si sono viste due squadre forti", ha spiegato l'allenatore. "Da Pozzo non aveva nessuna intenzione di fare male nel fallo che ha portato all’espulsione, è un bravo ragazzo e mi dispiace. Dal mio punto di vista non c’è stata nessuna difficoltà con i nervi, io ho visto una squadra carica che voleva fare bene".

Sulla strada della squadra giallorossa c'è ora una trasferta insidiosa sul campo sintetico del "Tonino Benelli" di Pesaro, contro un'avversaria ultima in classifica ma rinfrancata dal recente avvicendamento in panchina, che ha visto l'arrivo di Alfredo Aglietti. Mandorlini ha voluto subito scacciare i paragoni con la sconfitta di Piancastagnaio, tenendo altissima la soglia dell'attenzione: "Ogni partita fa storia a sé. Contro la Vis siamo chiamati a ripartire", ha ribadito con fermezza la guida del Ravenna. "Aglietti lo conosco di persona, è un amico, ma è appena arrivato e quindi non avremo riferimenti per studiare l’avversario. Andremo a fare la nostra partita".

In vista del match in terra marchigiana, i giallorossi dovranno fare a meno dello squalificato Da Pozzo e con un Bani ancora non al meglio, pronto al massimo per la panchina. Una situazione gestibile per una rosa costruita con abbondanza di alternative e opzioni tattiche: "Credo in come è stata costruita la squadra e la sua forza è anche nei cambi che posso mettere in campo", ha concluso Mandorlini. "I giocatori ormai sanno che devono farsi trovare pronti e chi sta meglio ha spazio per giocare. Presto avremo anche la Coppa Italia e quindi la necessità di fare rotazioni".

Sezione: News / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 13:30
Autore: Federico Cevoli
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