Si ferma a 5 vittorie consecutive il percorso netto del Potenza. Al Tonino D'Angelo di Altamura finisce 2-2, al termine di una gara che ha visto la squadra di Raffaele portarsi per ben due volte in vantaggio: la prima, dopo appena 4 minuti, con l'ex della gara Rosafio, e la seconda nella ripresa sull'asse Bocic-Mogentale per il piattone del numero 21 a sorprendere Cucchietti.

I biancorossi hanno avuto sui piedi di Curcio anche l'occasione per il 3-1 che avrebbe chiuso definitivamente la partita, poi decisa negli ultimi minuti dallo splendido gol in girata di Petrungaro. Quinto centro stagionale per il 26enne che regala così un punto preziosissimo al suo Potenza, ancora a +5 sul Bari prossimo avversario negli ottavi di Coppa Italia Serie C Regionale. Al termine della gara, l'allenatore dei lucani ha sottolineato la prestazione dei padroni di casa, tornati subito protagonisti dopo il cambio in panchina:

"Quando ti ritrovi lì in cima alzi l'attenzione degli avversari, e già oggi affrontavamo una squadra che arrivava da una vittoria importante", ha esordito Tisci. "È assolutamente un punto guadagnato, perché eri sotto fuori casa, su un campo complicato, dove la partita si era messa subito sul piano della grande intensità. Anche dopo il gol del vantaggio l'Altamura ha continuato a spingere, ma sono contento perché quando questo tipo di partite non si possono vincere, almeno bisogna non perderle". Continuando su questo tema, l'ex Pineto:

"Questo è il campionato di Serie C, queste sono le partite che ci aspetteranno ogni settimana. Abbiamo avuto il coraggio di restare in partita e giocarcela fino alla fine: è stata una gara magari non pulitissima ma comunque piacevole e intensa. È un risultato che fa capire ancora di più ai ragazzi il percorso che va fatto da qui in avanti". Nel finale, più di qualche schema saltato sia da una parte che dall'altra, lasciando così parecchio spazio alle ripartenze dell'Altamura, dettaglio tattico già pericoloso nel corso di tutti e 90 i minuti: "Dovrò far capire ai ragazzi che bisogna saper leggere con equilibrio i vari momenti, loro avevano dei giocatori bravi a ripartire come Curcio. Dobbiamo andare oltre le difficoltà e spingere".

Tisci: "L'Altamura ha fatto un'egregia partita"

Nonostante il risultato sfavorevole, anche stavolta i primi cambi di Ivan Tisci sono arrivati in una fase prolungata della gara: 4 sostituzioni, tutte assieme al minuto 72, una scelta a sorpresa dato che per la prima volta l'allenatore dei lucani ha stravolto così di netto il suo undici in campo. "È la prima volta che mi capita ma mi dà la conferma di quello che ho detto nelle scorse settimane. Ho un organico e un gruppo di ragazzi che stanno talmente bene che li avrei potuti fare anche tutti e cinque. Bisognava tenersi qualcosa per la fine, era successo un mezzo parapiglia sulla possibile espulsione di Bocic e ho pensato fosse il momento giusto per fare tutti quei cambi". Entrando nel dettaglio, sulle motivazioni di quelle sostituzioni: "Kirwan e Castorani sono state dettate dall'ammonizione, la partita si stava scaldando, il campo diventava veloce e un secondo giallo ci avrebbe potuto rovinare la partita. Chi ha giocato per 65-70 minuti ha dato tantissimo ma c'era bisogno di mettere nuova energia in quel momento".

Sostituzioni che hanno spostato il Potenza dal suo canonico 4-3-3 a un 4-2-3-1 con Bruschi molto vicino a Murano: "Abbiamo tolto un centrocampista per avere più giocatori tra le linee. Potevamo perdere qualcosa sulle ripartenze dell'Altamura, ma i due mediani ci sarebbero tornati molto utili durante il palleggio. Non vi nego che il dubbio era sul togliere qualcosa a Franzolini, che ha più caratteristiche offensive ed è molto bravo negli inserimenti". Tornando poi sul tema dell'ottimo punto guadagnato dai rossoblù, Tisci: "È stata una sofferenza che abbiamo visto anche in altre partite, avevamo davanti una squadra che necessitava di fare punti vitali per la classifica, e ne incontreremo altre di questo tipo. Da loro può passare il messaggio di andarsela a giocare contro la prima della classe e di voler spingere al massimo per non rischiare di uscirne malconci, ma l'Altamura ha fatto un'egregia partita".

Tisci: "I ragazzi sanno come affrontare questo campionato"

Proseguendo ancora nell'analisi di quanto visto in campo: "Siamo stati poco feroci nell'andare ad aggredire Rosafio sull'azione del primo gol. Abbiamo ribattuto colpo su colpo ed è quello che volevo vedere chiaramente nei ragazzi, hanno in mente cosa bisogna fare per affrontare questo campionato". Circa 900 i lucani al seguito della squadra di Tisci e ad onorare lo storico gemellaggio con l'Altamura, al netto di un 2-2 che regala al Potenza il suo 6° risultato utile consecutivo in campionato: "Ci può essere del rammarico perché comunque vincere aiuta a vincere. Oggi avevo davanti a me tutta la gente venuta fin qui, li ho ammirati per tutti e 95 i minuti, soprattutto alla fine quando hanno applaudito i ragazzi. Abbiamo dato tutto per portare a casa un risultato".

In chiusura l'analisi sui singoli, in particolare su Russo che era sembrato parecchio in difficoltà sugli affondi laterali della squadra di Raffaele, così come Kirwan sulla parte opposta del campo: "È un po' di tempo che ha avuto un problema alla mano, ero anche in dubbio se farlo giocare o meno. Sul primo gol purtroppo, se becchi la giornata in cui il tuo avversario riesce a essere più brillante di te, rischi anche di soccombere. Spesso è andata bene, oggi abbiamo fatto più fatica come squadra ma nel secondo tempo siamo venuti fuori".

Sezione: News / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 10:15
Autore: Marco Gioviale
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