Sette anni. È questo il lungo arco temporale che ha separato l'Arezzo dalla possiblità di sognare nuovamente il ritorno in Serie B. Era la stagione 2018/2019, esattamente la semifinale playoff contro il Pisa, una gara fatta di sogni spezzati e nuove ripartenze. In campo c'era anche Aniello Cutolo, ora tra i grande artefici, ma dietro la scrivania, del grande percorso nel girone B della formazione di Bucchi

Da Brunori, attaccante di quell'Arezzo targato Dal Canto, a Pattarello, tra i simboli della rinascita della società toscana. Una crescita esponenziale, sua e del progetto della famiglia Manzo, che ha permesso alla tifoseria aretina di rivivere certe emozioni. Dagli oltre ottomila del derby playoff agli oltre settemila del big match con il Ravenna: numeri che parlano di un entusiasmo ritrovato. 

Nuovi protagonisti, stesse ambizioni. Dalla vittoria della Serie D alla costruzione di un progetto che ha saputo allargare i propri orizzonti, concenrandosi anche sulle infrastrutture. Il progetto nuovo stadio e la cura di ogni singolo dettaglio fuori dal campo, fattori che hanno fatto da cornice a una nuova era. 

E poi il calcio giocato, la voglia di lottare e di aggrapparsi, in ogni modo possibile, a un sogno inseguito da diversi anni. Il gol di Cianci, il palo di Cortesi, emozioni a confronto prima di un mese che, come da programma, sarà praticamente decisivo. 

Resistere 

La gara contro il Ravenna ha consegnato una consapevolezza in più all'Arezzo, pronti a entrare nella fase più importante della stagione. La rete di Fischnaller a gelare gli oltre ottomila del "Città di Arezzo", poi una lenta rincorsa che ha portato al gol di Cianci. Proprio lui, l'uomo dei gol pesanti e di un percorso fatto di lavoro e gavetta. "Mai mollare", quasi un imperativo per la squadra toscana. 

Il finale, con il palo colpito da Cortesi, consegna quasi l'impresa, ma è un punto che profuma comunque di nuove certezze. Il margine di vantaggio sui giallorossi e l'Ascoli, rispettivamente secondi e terzi in classifica, resta di sette punti, mentre all'orizzonte c'è già un altro appuntamento fondamentale contro la Ternana. Ancora nove gare per tracciare il proprio destino. 

Certezze 

I successi ottenuti fin qui, tuttavia, hanno alla base anche un progetto partito diversi mesi fa, poco prima dell'inizio del cammino playoff del campionato 2024/2025. I rinnovi di Aniello Cutolo e di Cristian Bucchi come pilastri da cui ripartire per costruire un futuro sempre più solido. Il primo, con fantasia e passione, proprio come nel suo trascorso da calciatore, è riuscito a ritagliarsi un nuovo spazio da protagonista con il club amaranto, prima da capitano e ora da direttore. 

Il secondo, invece, ha accompagnato sul campo il percorso di crescita della squadra, rimettendosi in gioco da una categoria in cui aveva già saputo lasciare il segno. "Un anno fa contro la Torres c'era pochissima gente, oggi è diverso", ha dichiarato l'allenatore dei toscani a fine gara. Ritrovarsi e ripartire, magari verso un sogno chiamato Serie B. 

Sezione: Girone B / Data: Lun 02 marzo 2026 alle 15:30
Autore: Rocco Cristarella
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