Clamoroso quanto successo al Sivori di Sestri Levante durante Vado-Sambenedettese. Tutto comincia al 67', quando i rossoblù conquistano un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Vita, ma Krapikas intuisce e respinge il tentativo dell'attaccante del Vado.

L'azione, però, non finisce lì. Il Vado utilizza una card e, dopo la revisione FVS, il direttore di gara Pizzi decide che il calcio di rigore deve essere ripetuto per il movimento anticipato da parte del portiere. Questa volta cambia il tiratore: dagli undici metri si presenta Cernigoi, ma Krapikas riesce ancora una volta a neutralizzare la conclusione.

Incredibilmente, però, anche il secondo tentativo viene annullato. In questo caso non c'è una nuova card utilizzata dal Vado: è direttamente l'arbitro a ordinare la ripetizione del calcio di rigore per quanto rilevato sul terreno di gioco. Per la terza volta consecutiva il Vado può quindi presentarsi dal dischetto e Cernigoi decide di assumersi nuovamente la responsabilità.

Al terzo tentativo, al 75', l'attaccante riesce finalmente a battere Krapikas e firma il gol dell'1-1. Ma le emozioni non sono finite: appena un minuto più tardi è proprio Vita, che aveva fallito il primo rigore, a completare la rimonta segnando la rete del 2-1. Nel giro di pochi minuti il Vado passa così da due rigori consecutivi parati al vantaggio sulla Sambenedettese.

Sezione: Girone B / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 16:15
Autore: Mattia Cordì
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