Il Catania esce sconfitto dalla sfida contro il Potenza, ma Longo guarda anche alla prestazione della sua squadra. Al termine del 2-1, l'allenatore rossazzurro ha analizzato la gara ai microfoni di Telecolor, sottolineando gli aspetti positivi ma anche i dettagli sui quali sarà necessario lavorare: “Usciamo dal campo con maggior consapevolezza dei nostri mezzi. Abbiamo affrontato con coraggio un avversario forte, molto in forma in questo momento e che gioca a memoria. Dobbiamo migliorare sul dettaglio, come quello del primo gol: che sia marcatura a zona o a uomo, non possiamo subire tutti questi gol da corner”.

Longo ha poi allargato lo sguardo al percorso del Catania: “Il campionato non finisce oggi, nelle ultime sei partite abbiamo fatto 13 punti, dobbiamo recuperare quelli persi nelle prime giornate”. Spazio anche al gol annullato a Cicerelli: “Non voglio lasciare alibi rispetto alla partita, tuttavia non si può annullare il gol di Cicerelli, è chiaramente regolare. Però noi oggi non perdiamo per questo, perdiamo perché non abbiamo fatto tutto bene. La terna arbitrale può sbagliare, ha sbagliato palesemente e può capitare”.

L'allenatore si è soffermato anche sulle condizioni di Masciangelo: “Ha accusato un piccolo affaticamento alla coscia sinistra tra il primo e il secondo tempo. L'ho voluto preservare per evitare un infortunio, questo è il motivo della sostituzione”. Poi ancora sull'andamento della gara: “La partita è stata molto equilibrata, gli episodi chiave hanno caratterizzato il risultato. Episodi che vengono da calci piazzati sui loro gol”.

Infine, ha preferito non entrare nel merito del FVS: “Non voglio parlare di FVS, io devo pensare al campo. Non sono io il preposto a dover parlare di questo, c'è una società, c'è un addetto alla relazione con gli arbitri, non tocca a me parlare di questo”. Resta però l'amarezza per il risultato: “Vado a casa arrabbiato perché dopo una prestazione del genere è fastidioso tornare a casa con una sconfitta”.

Sezione: Girone C / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 21:00
Autore: Mattia Cordì
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