L’Inter U23 cade in casa contro il Monopoli nella sfida valida per la decima giornata di campionato. Alla formazione nerazzurra non basta la doppietta di Jan Zuberek per evitare la sconfitta: i pugliesi si impongono con il risultato di 4-2, punendo gli avversari nei momenti chiave della partita.

Al termine dell’incontro, l’allenatore nerazzurro Stefano Vecchi è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la prestazione della squadra, soffermandosi sugli errori commessi, sul rendimento tra casa e trasferta e sulle difficoltà legate al calendario.

L'allenatore nerazzurro ha esordito commentando il risultato finale, ritenuto troppo severo rispetto a quanto visto in campo: “Sia la partita con il Giugliano sia questa hanno avuto un risultato troppo rotondo per quello che si è visto. Abbiamo commesso ingenuità clamorose che hanno indirizzato la partita. Siamo partiti bene, sembrava una gara equilibrata, ma diversi errori ci hanno portato a essere in svantaggio. Al rientro in campo abbiamo subito subito gol: non abbiamo fatto le cose che andavano fatte in quella situazione e abbiamo incassato anche la rete del 3-1”.

Nonostante il passivo, Vecchi ha sottolineato la reazione dei suoi ragazzi, capaci di continuare a spingere fino al termine della gara: “C'è stato un grande cuore da parte della squadra, che ha provato a reagire, anche se è servito a poco. Gli avversari sono stati bravi a trovare anche il quarto gol. Noi abbiamo raccolto la doppietta di Zuberek, che sta attraversando un momento positivo. La squadra ha spinto fino al 94'”.

Inter U23, Vecchi sugli attaccanti: “Zuberek sta bene, Lavelli combatte sempre”

Uno degli aspetti emersi dopo la sconfitta riguarda la differenza di rendimento tra le partite casalinghe e quelle in trasferta. Vecchi, tuttavia, non ritiene che il problema sia riconducibile esclusivamente al fattore campo: “Dopo la partita di oggi ci può anche stare fare questo tipo di ragionamento, ma non so se sia una questione legata alle gare in casa o fuori. I numeri dicono questo, come già accaduto nella scorsa stagione. Se vogliamo analizzare la partita da questo punto di vista, oggi abbiamo commesso errori pesanti, ma non credo che dipenda dal discorso casa-trasferta”.

La doppietta di Zuberek rappresenta una delle poche note positive della giornata nerazzurra. L'allenatore ha però allargato il discorso all'intero reparto offensivo, ricordando anche le alternative a disposizione e le assenze che hanno condizionato le scelte: “Non c'è soltanto Zuberek. Mosconi stava facendo molto bene, ma per necessità è in prima squadra. Abbiamo Idrissou, che tornerà tra poco, e Lavelli, che combatte in tutte le partite”. Vecchi è poi tornato sull'episodio che ha portato al secondo gol del Monopoli, spiegando come la squadra non sia riuscita a gestire adeguatamente la situazione: “Su uno sviluppo dell'azione, dopo un loro rinvio, ci siamo ritrovati in quella situazione. Non è una questione legata all'1-1, ma al fatto che non siamo riusciti a gestirla”.

L'allenatore ha inoltre evidenziato come alcuni errori siano legati all'età dei giocatori, pur sottolineando che la squadra deve imparare a limitarli: “Sono errori di gioventù, che a noi capitano anche troppo spesso. Avitabile, per esempio, lo scorso anno è stato fermo per un problema al ginocchio e quest'anno sta giocando a livelli importanti. L'errore ci può anche stare. È un gruppo che ci mette sempre l'anima”.

Inter U23, il calendario fitto non è un alibi per Vecchi

Infine, l'allenatore ha analizzato le possibili conseguenze delle tre partite disputate nell'arco di una settimana, senza però voler individuare nella stanchezza una giustificazione per la sconfitta. “Non voglio trovare l'alibi delle tre gare in una settimana. Dobbiamo essere abituati ad affrontare settimane di questo tipo e abbiamo una rosa ampia”, ha spiegato Vecchi, soffermandosi anche sull'aspetto mentale.

“Probabilmente le tre partite possono incidere da quel punto di vista. In un campionato di questo tipo bisogna essere sempre attenti”. Per l'Inter U23 resta dunque una sconfitta da analizzare, soprattutto per le ingenuità che hanno condizionato il risultato. La reazione e la doppietta di Zuberek non sono bastate: per ripartire, i nerazzurri dovranno ritrovare maggiore attenzione nella gestione dei momenti decisivi della gara.

Sezione: News / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 16:30
Autore: Alessia Albani
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