È tempo di vigilia anche per il Bari, che sarà impegnato domenica 18 ottobre nel match casalingo contro il Crotone. Una partita che Massimo Rastelli ha indicato come insidiosa: "L'errore da evitare è di guardare la classifica. Dobbiamo essere attenti a questo tipo di partite, il Crotone avrebbe sei punti senza le penalizzazioni, è una squadra pericolosa con un mix di uomini di esperienza e giovani talentuosi.

Continua Rastelli: "È una partita che nasconde delle insidie, la vittoria sembra scontata ma sappiamo benissimo che non è così e che ci sarà da lottare, entrando in campo con umiltà". 

Sul fronte scontri diretti, l'allenatore mette in guardia i suoi: "C'è uno scontro diretto importante tra Potenza e Catania, bisogna essere bravi a sfruttare gli eventuali passi falsi degli altri, ma noi dobbiamo pensare al nostro percorso. Non ci dobbiamo distrarre pensando ai risultati degli altri. Sono molto concentrato sulla crescita della squadra e lavoro per questo". 

E a proposito del Potenza, Rastelli non ha dubbi: " Si sta dimostrando un avversario di tutto rispetto, segnano a raffica e creano molto. Per l'affiatamento e l'organico che hanno, possono essere degli avversari credibili per l'obiettivo della vittoria del girone. Alla lunga credo che i valori si vedranno, ma per il momento non dobbiamo guardare altri". 

"Il supporto del pubblico ci manca. Nel mio calcio è fondamentale l'equilibrio"

Sul momento dei suoi e la mancanza del supporto dei tifosi: "Ognuno di noi ha dentro tanta motivazione. Sapevamo che la situazione iniziale fosse complicata, ma giorno dopo giorno stiamo crescendo e stiamo trovando quell'energia per vincere le partite nonostante ci manchi il supporto del pubblico". 

L'allenatore sottolinea anche l'importanza di avere equilibrio nelle due fasi: "Da quando ho iniziato ad allenare ho sempre pensato che l'equilibrio fosse fondamentale. Coraggio palla al piede per andare a far gol e sacrificio durante la fase di non possesso. Bilanciare questi due aspetti è determinante e io ricerco sempre questo equilibrio. Adesso la squadra è cresciuta molto nella creazione di gioco, ma manteniamo quella compatezza che ci permette di contenere gli avversari. Adesso bisogno sempre fare il calcio Champagne, si è persa la caratteristica tipica del calcio italiano, ovvero l'organizzazione difensiva": 

"Della Morte e Tribuzzi devono cominciare a fare gol. Su Butic vi spiego..."

È un Bari a cui servono i gol di alcuni attaccanti: "Della Morte e Tribuzzi stanno crescendo molto, aggiungono ogni settimana un tassello in più nel proprio gioco. Ora manca l'ultimo step, oltre a sacrificarsi e giocare bene per la squadra devono anche cominciare a fare qualche gol". 

Su Butic, Rastelli spiega: "Butic sta bene, come facciamo sempre con i giocatori che hanno tanti minuti nelle gambe, in settimana lo abbiamo gestito per arrivare al meglio alla gara. Si è allenato regolarmente ed è convocato, così come Mantovani e Gomez. Spostare Butic a destra? Vedremo". Infine, l'allenatore  Ci sono ragazzi che giocano con continuità e altri che subentrano. Esposito e Prisco stanno lavorando sodo. Tutti si sentono partecipi e titolari, loro due mi mettono in difficoltà nelle scelte perché hanno voglia e sono pronti. In base alla partita e al momento cercherà di sfruttare le loro qualità". 

Sezione: News / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 13:50
Autore: Luca Ottaviano
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