Il Potenza aggancia il Bari e conquista il secondo posto nel Girone C di Serie C. Lucani che si mettono in scia del Sorrento, ora distante soltanto due lunghezze, e guardano con ambizione al posto più alto della classifica, il tutto dopo un'altra vittoria di carattere, arrivata dopo il 4-2 sulla Cavese. Match che rischiava di essere ben diverso per la squadra di Ivan Tisci, raggiunta sul pari nella ripresa ma poi capace, ancora una volta, di reagire e ritornare definitivamente sul +2 grazie a Castorani e Selleri.

"Questo tipo di atteggiamento e questi risultati fanno divertire il pubbico, io mi sono divertito un po' meno perché abbiamo faticato", ha esordito in conferenza stampa l'allenatore ex Pineto, sollevato comunque dalla prestazione e dal risultato acquisito. "Oggi abbiamo affrontato una squadra che ha cercato di toglierci lo spazio, è stata una partita totalmente diversa dalle altre e ci voleva grande pazienza. Bisognerà essere bravi a concedere il meno possibile contro questo tipo di squadre ma non vi nego che a fine primo tempo ero abbastanza arrabbiato. Ci sono state alcune cose che non mi sono piaciute e ho cercato di farle capire ai ragazzi".

Cavese molto ben schierata in campo, soprattutto nelle prime fasi della gara. Quasi una partita a scacchi quella del Viviani, con i campani dall'atteggiamento attendista ma bravi nella pressione sugli ultimi 40 metri di campo. "Quando una squadra decide di non fare pressione alta, di aspettare e di chiudere gli spazi, poi fa meno fatica rispetto a chi deve cercare di muovere il pallone", ha continuato Tisci. "Ci sono venute un po' meno le energie, abbiamo cercato di trovare un po' di rotazioni con i cambi e dovevamo essere più bravi nel palleggio".

Una gara diversa anche al netto delle ultime due affrontate dal Potenza, dove si era creato tanto ma senza capitalizzare in porta: "Qualche giorno fa, a Bari e Salerno abbiamo creato molto ma senza segnare. Oggi abbiamo creato di meno ma ne abbiamo fatti 4, e grandissimi pericoli non ne sono arrivati, non ricordo tantissime parate di Cucchietti. Dobbiamo essere più bravi a capire i momenti delle partite".

Tisci: "Noi miglior attacco della Serie C? È un dato che mi piace"

Momento chiave quello sul 3-2, quando sembrava ormai essere passata la paura di una gara che aveva preso una piega inaspettata. Proprio dopo il gol di Castorani, però, l'allenatore del Potenza è andato più volte a colloquio con i ragazzi e il suo staff: "Stavo cercando di stimolare i giocatori nel capire che quello era il momento in cui dare qualcosa in più. I cambi erano stati fatti di proposito, è in quei momenti che una disattenzione ti può costare cara e io dovevo cercare di essere il più utile possibile". Tante parole indirizzate soprattutto al neo-entrato Selleri, che di lì a poco avrebbe anche trovato il gol del definitivo 4-2:

"Ce l'avevo con lui perché un paio di volte si era più preoccupato di protestare per qualche fallo subito invece di pensare a giocare, poi qundo l'ha fatto è stato premiato". Potenza che guarda quindi alla prossima gara contro il Barletta, levandosi però la piccola soddifazione di avere il miglior attacco di tutta la Serie C e il terzo di tutt'Italia, dietro soltanto a Inter e Roma: "È un dato che mi piace ma non mi piace l'aver subito qualche gol di troppo. Ora abbiamo una settimana per ricaricare le batterie, ho dato premio partita ai ragazzi e da mercoledì prepareremo una trasferta complicata e contro una squadra in salute come il Barletta".

Tisci: "Io faccio le scelte, i giocatori devono farmi sbagliare"

Qualche commento anche sui singoli, con Adjapong prima protagonista in negativo, nell'azione che ha portato al 2-2 di Minaj, e poco dopo autore della pennellata per il nuovo vantaggio di Castorani. Il tutto, a una manciata di secondi dal cambio per Russo: "Sulle palle inattive ha lavorato molto bene, così come Bruschi, D'Auria ma anche Dos Santos. Era dispiaciuto per l'azione del pareggio, ma nel calcio qualcosa torna sempre e alla fine siamo stati premiati". Azione del 2-2 che sembrava essere viziata in partenza da una trattenuta sulla parte opposta del campo, da calcio d'angolo in favore del Potenza dal quale è scaturita l'azione del gol. "C'è un regolamento, sulle trattenute sono molto fiscali ma l'hanno rivista sia l'arbitro che il quarto uomo e mi hanno detto che non c'era niente. Avrei evitato questotema, perché poi andiamo sempre a finire sul discorso arbitrale e oggi credo che anche il direttore di gara abbia fatto una buona gestione".

Ora gestione delle energie, ma soprattutto dubbi di formazione che continueranno a riguardare Tisci. Fin dal primo giorno il messaggio dell'ex Pineto e Audace Cerignola era stato chiaro: non ci sono riserve o titolari. Qualche scelta però andrà fatta in vista della gara al Puttilli, specialmente in attacco: "Sono felice di avere due giocatori come Murano e Selleri, spero di avere ancora tutti questi dubbi così magari alla prossima faccio giocare Paolino. Scherzi a parte, sono molto felice perché abbiamo quasi tutte coppie in ogni ruolo, così la competitività sale. È l'allenatore che fa le scelte, loro devono cercare di farmi sbagliare". Un pensiero anche sulla partita a centrocampo di De Marco, nel finale decisamente più stanco e risentito del doppio incontro ravvicinato: "L'ho proposto assieme a Bando perché nella partita di Bari, avendo fatto questa staffetta di 45 minuti, li avevo visti recuperati ed ero convinto potessero fare la partita. Così è stato per 60 minuti, poi magari hanno perso un po' di lucidità".

Sezione: Girone C / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 16:30
Autore: Marco Gioviale
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