Un finale di mercato infuocato e ricco di colpi di scena in casa Salernitana. Occasioni dell'ultimo minuto e rinforzi studiati nel corso dell'intera sessione hanno portato sostegno in ogni zona del campo, garantendo ai granata una posizione da grande potenza del Girone C anche in questa stagione. Fino all'ultimo istante il lavoro della società è stato attento e mirato, capace di focalizzarsi non solo su nomi di spessore per la categoria ma anche su talento e gioventù, necessarie per ridare freschezza e sogni a una piazza come Salerno.

Porprio negli ultimi giorni il club ha blindato la difesa, garantendo esperienza e volti nuovi a Serse Cosmi. Per il reparto arretrato fondamentali gli innesti di  Marco Capuano e Riccardo Zoia dalla Vis Pesaro. Due acquisti che si vanno ad aggiungere a quello di Daniele Celiento, entrato nella trattativa di scambio con Emmanuele Matino.  Rinforzi importanti poi anche per la mediana, con l'ingaggio di Mattia Vitale dal Vicenza. Ultimo reparto, in ordine cronologico riempiito, è stato poi quello offensivo: all'innesto di Eugenio D'Ursi si è infatti aggiunto il nome di Muhamed Varela, con il contratto depositato sullo scadere del tempo lecito.  

Ai microfoni di Telecolore l'uomo mercato dei campani, il direttore sportivo Daniele Faggiano, ha rivelato importanti retroscena sulle ultimissime ore di trattative, a partire dal mancato colpo che avrebbe portato in Serie C il "Papu" Gomez. Come svelato dallo stesso direttore infatti, il fantasista argentino si era infatti proposto alla Bersagliera per ritrovare spazio in una piazza calda, ma le sue condizioni fisiche non ancora ottimali hanno spinto il club granata a declinare l'offerta, congelando per il momento ogni valutazione su un suo ingaggio.

Come ammesso dallo stesso Faggiano, il mercato ha fruttato trattative interessati ma ha lasciato anche rimppianti. Il direttore sportivo granata si è infatti definito amareggiato per un tiramolla legato a un centrocampista, sfumato proprio al fotofinish, quando l'intesa sembrava ormai raggiunta e subordinata alla cessione di Longobardi. Un affare saltato sulla linea del traguardo che lascia l'amaro in bocca ma che non chiude definitivamente le porte a nuovi innesti: la dirigenza granata resta infatti vigile sulla lista degli svincolati per puntellare la rosa qualora si presentasse l'opportunità giusta.

Acquisti dell'ultima ora e non: La Gumina e i nuovi arrivi granata

Un lavoro studiato e mirato quello del mercato granata. La voglia di migliorare ancora i risultati della passata stagione e di far paura alle tante piazze del girone parte poroprio dalle tante trattative intrattenute e chiuse nella sessione estiva. Gli ultimi colpi vanno a coronare una campagna acquisti dispendiosa e imponente, accelerata proprio nel mese di agosto con l'arrivo di profili di spessore e di qualità.

Antonino La Gumina emblema del calciomercato granata ha riportato entusiasmo ed esperienza a una piazza intera: ma l'ex Sampodoria e Palermo è solo la punta dell'iceberg del lavoro del ds Faggiano. Un gran lavoro da parte del direttore sportivo Faggiano, che ha saputo unire elementi di grande esperienza come Capuano, D'Ursi, La Gumina e Celiento, allo sfoltimento della rosa attraverso le uscite dei giovani in prestito (su tutti Rocco Di Vico al Campobasso. L'obiettivo è chiarissimo: regalare alla piazza una squadra fin da subito competitiva e ambiziosa, per recitare un un ruolo di primissimo piano nel corso del campionato.

A cura di Federico Cevoli.

Sezione: Girone C / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 13:21
Autore: Redazione
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