Un impatto impressionante per presentarsi ai nuovi tifosi e prendersi subito la scena. Alla sua prima presenza assoluta con la maglia della Cremonese, Adin Ličina ha messo in mostra tutto il suo talento, confermando le grandi aspettative che ci sono su di lui. Schierato titolare con la maglia numero 10 sulle spalle nel match di Coppa Italia contro il Parma, il fantasista classe 2007, ancora di proprietà della Juventus, ha trascinato i grigiorossi alla vittoria per 2-0, garantendo il passaggio del turno agli ottavi di finale e venendo premiato come MVP della sfida.

La giocata che ha spaccato in due la partita al minuto 41 è una perla di rara bellezza e personalità. Prendendo il possesso della palla sulla corsia di destra, Ličina si è accentrato combinando nello stretto con Berti prima di scavalcare il portiere avversario con un delicatissimo tocco sotto in corsa. Una rete d'autore che ha chiuso la sfida e confermato come le enormi aspettative sul suo conto siano ampiamente giustificate.

Nato in Germania da famiglia montenegrina, il percorso di Ličina ricorda da vicino quello del compagno e amico Kenan Yildiz. Entrambi sono cresciuti nel ricco vivaio del Bayern Monaco prima di cogliere l'opportunità di trasferirsi in Italia alla Juventus. Mancino puro, dotato di grande visione di gioco e capacità di strappo, il classe 2007 predilige partire da destra per rientrare sul suo piede preferito o agire da trequartista d'ispirazione dietro le punte.

Il fantasista tedesco si è ritagliato uno spazio importante anche in Serie C con la Juventus Next Gen, collezionando 13 presenze totali condite da 1 gol e 1 assist. Il suo passaggio alla Cremonese, arrivato a fine mercato con la formula del prestito secco, rappresenta una scelta strategica per la Juventus, che mantiene il totale controllo sul cartellino del ragazzo permettendogli di accumulare minutaggio e responsabilità in un campionato impegnativo come la Serie B. Un avvio da sogno, che dimostra come l'esperienza alla Cremonese possa rappresentare il vero punto di svolta per la sua carriera.

A cura di Federico Cevoli

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Redazione
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