Dopo 261 giorni, il Potenza ritrova Nicolò Bruschi. L'attaccate ex Monopoli torna in campo proprio contro i biancoverdi e decide la gara per il secondo turno di Coppa Italia Serie C Regionale. Una competizione che i lucani hanno già vinto nella scorsa stagione, e che mai come ora, con quella coccarda tricolore sul petto, proveranno a difendere.

Primo tempo in affanno per i rossoblù, forse sorpresi dall'aggressività e dalla forza degli uomini di Colombo nell'andare sempre in anticipo e sulla riaggressione. Il Potenza fa fatica a trovare spazi: pugliesi che rimangono compatti e bloccano le giocate sulle fasce di Petrungaro e Dos Santos, sempre chiusi dal raddoppio biancoverde .

Alla fine, dopo le tante azioni costruite nella prima mezz'ora di gioco, arriva il vantaggio del Monopoli firmato da Paukstys: sinistri angolatissimo dal limite che finisce all'angolino basso, quasi impossibile da prendere per Franchi. 

Lato rossoblù, poche le occasioni create nella prima frazione: con gli esterni bloccati, e le sponde verso Murano neutralizzate da Certetti e Pucino, il centrocampo rossoblù fatica a smistare il pallone là davanti, concedendo spesso le riconquiste alla squadra di Colombo.

Dove ci eravamo lasciati? 



Nel secondo tempo arriva la svolta: fuori Manfredonia, provato da Tisci nella posizione di play, dentro Bando. In attacco out Petrungaro, al centro delle ultime ore di calciomercato, dentro Bruschi. Il 28enne ritrova il campo del Viviani dopo quasi 9 mesi: dal 14 dicembre, in quel pareggio per 1-1 contro il Catania che lo aveva visto segnare il gol del pari - a pochissimi secondi dal vantaggio di Forte. Poi l'espulsione per gioco pericoloso ai danni di Di Gennaro: la panchina rossazzurra si gioca una card FVS e al 17' termina la partita, e inconsapevolmente anche la stagione, di Nicolò Bruschi.

A inizio 2026 arriva la notizia più pesante per un calciatore: rottura del legamento crociato, per la seconda volta, dopo quanto già accaduto alla Pro Sesto tre anni prima. Un nuovo capitolo, quello lucano, iniziato troppo tardi per il classe 1998, arrivato nell'ultimo giorno di mercato per sostituire Caturano, e terminato troppo presto, all'inizio del nuovo anno solare.

Il "nuovo acquisto" per Tisci 

Lo stesso Ivan Tisci, nel corso delle primissime dichiarazioni sulla panchina del Potenza, aveva speso parole al miele per Bruschi. A chi chiedeva come avrebbero sopperito a un'eventuale partenza di Petrungaro nelle ultime ore di mercato, la risposta dell'ex Pineto è stata subito chiara: "Stiamo recuperando Bruschi, che rientra da un brutto infortunio ma ha delle qualità che tutti conosciamo. Perciò, il suo rientro in campo, per me può già rappresentare un nuovo acquisto". A un anno esatto dal suo arrivo nel capoluogo, dopo quasi due ore dalla chiusura del calciomercato 2026-27, il Potenza presenta a tutto il Viviani il suo nuovo numero 7.

Sulla fascia di sinistra cambia radicalmente la musica. L'asse tra l'ex Monopoli e Russo funziona benissimo, e alla seconda scorribanda arriva l'episodio decisivo: calcio di rigore, Murano spiazza Albertazzi, ed è 1-1. Calci d'angolo, piazzati, freschezza sugli esterni, Bruschi si regala l'ultima mezz'ora di gioco da assoluto protagonista, costringendo i pugliesi a cambiare strategia di gioco e mettere subito nuove forze fresche. Alla fine si va di nuovo ai calci di rigore, come nel Monopoli-Potenza della scorsa stagione, sempre di coppa, sempre al secondo turno, e sempre vinto dai lucani. Stavolta, però, il penalty decisivo non poteva che essere battuto da chi, probabilmente più di altri, ha lavorato duro per arrivare a questa data e regalarsi una serata del genere. Bruschi segna e fa partire la festa sotto la curva del Viviani, godendosi l'abbraccio del suo pubblico e in attesa del prossimo turno contro il Bari. Insomma Nico, Dove eravamo rimasti?

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 13:00
Autore: Marco Gioviale
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