Non tutte le stagioni sono uguali nel calcio, questo si sa, uno sport in cui spesso il passato anche il più recente viene messo da parte per il presente. Un'annata non semplice quella 2025/2026 per il Giugliano, dopo che nelle ultime due stagione aveva avuto la capacità oltre che di scoprire e valorizzare talenti, anche di centrare due qualificazioni consecutive ai playoff.

Una stagione però che con lavoro e sacrificio ha portato alla salvezza diretta, evidenziando la compattezza dell'ambiente e della società.  La capacità di non smettere di crederci quella di una proprietà, la famiglia Mazzamauro, che ci ha sempre creduto anche nei momenti più difficili, predicando calma e lavoro.

A gennaio, infatti, il direttore sportivo Angelo Antonazzo, che ha sempre lavorato in silenzio e sotto traccia, ha condotto un mercato importante, portando a Giugliano elementi di spessore ed esperienza: Justiniano, Volpe, Ogunseye e Murilo tra gli altri. Una campagna acquisti sinonimo di non arrendevolezza, anzi, di una società pronta a investire ancora pur di raggiungere il risultato sportivo. 

Una stagione tribolata anche in panchina. Partita con Colavitto, ha visto avvicendarsi Cudini prima, Capuano poi. A inizio febbraio, la società sceglie Raffaele Di Napoli. L'ex Cavese ha già allenato a Giugliano il primo anno di Serie C, centrando una salvezza nonostante i tigrotti giocarono tutto l'anno in trasferta, disputando le partite in casa al Partenio-Lombardi di Avellino. Armonia, compattezza e consapevolezza dei propri mezzi. Questi gli ingredienti con cui l'allenatore ha ricompattato la squadra, dando vita a una vera e propria rimonta. Al suo arrivo la salvezza era distante cinque punti, raggiunta poi con il quartultimo posto in classifica grazie al +10 sul Foggia. Un ruolino di marcia importante viste le premesse: venti punti in quindici partite, media di 1,3. Una salvezza costruita in casa, il De Cristofaro infatti, è diventato un vero e proprio fortino: diciassette punti su ventuno disponibili. 

Ora si pensa al futuro 

Un risultato in cui la proprietà e la società tutta hanno sempre creduto e che è stato accolto con entusiasmo dai tifosi e dalla città. Il Giugliano è pronto a guardare al futuro e a programmare la sua quinta stagione consecutiva in Serie C. E per ripartire non si può che farlo dalle certezze e dalle riconferme.  

Pronto infatti il rinnovo fino al 2028 per il Ds Angelo Antonazzo, di cui sono state apprezzate le qualità umane oltre che professionali, si punta alla conferma di Raffaele Di Napoli in panchina. Percorso netto quello della famiglia Mazzamauro che dal suo arrivo ha conquistato una promozione in Serie C, due salvezze in terza serie e due playoff promozione.

Sezione: Girone C / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 14:05
Autore: Luca Jannone
vedi letture