(Ri)partire per ritrovare ciò che sembrava smarrito. E Alex Rolfini ne è la dimostrazione. Dopo una stagione complicata con il Catania, l'attaccante classe 1996 ha scelto l'Alcione Milano per rilanciarsi. Una nuova avventura cominciata nel migliore dei modi: quattro gol e due assist in quattro presenze, numeri che raccontano un impatto importante con la formazione orange.

Un avvio che riporta Rolfini al centro dell'attenzione, dopo mesi nei quali il suo nome era rimasto lontano dai tabellini dei marcatori. L'attaccante emiliano sembra aver ritrovato quella confidenza con la porta che lo aveva contraddistinto nelle sue stagioni migliori. Prima dell'approdo all'Alcione, infatti, il centravanti aveva già dimostrato di poter essere decisivo in Serie C.

Il suo percorso tra i 'grandi' parte dal Carpi e prosegue attraverso diverse esperienze tra i professionisti. Carrarese, Fano, Fermana e Legnago Salus sono solo alcune delle tappe di una carriera costruita senza scorciatoie, nella quale Rolfini ha collezionato 276 presenze, conditi da 54 gol, e imparato a conoscere le difficoltà della categoria. Un cammino che lo porterà ad Ancona, dove il suo rendimento raggiungerà livelli mai toccati prima.


La vera svolta  arriva nella stagione 2021/22, quando Rolfini si prende la scena nel girone B di Serie C. Diciotto gol e il titolo di capocannoniere del girone, numeri che lo consacrano tra gli attaccanti più prolifici della categoria. Un'annata nella quale trova la porta con continuità, diventando un punto di riferimento per i biancorossi e attirando l'attenzione del Vicenza. Dopo tre stagioni in Veneto arriva quindi la chiamata del Catania, un'altra piazza importante nella quale provare a confermarsi. 

Dal Catania all'Alcione, una nuova occasione 

Sedici presenze, di cui solo 3 da titolare e nessun gol. Bastano questi numeri per raccontare quanto sia stata complicata l'ultima stagione di Rolfini con il Catania, anche a causa di qualche problema fisico. Per un attaccante abituato a lasciare il segno, ritrovare la porta diventa una necessità. L'esperienza rossazzurra si chiude senza le soddisfazioni sperate, ma anche con la possibilità di ricominciare altrove. Ed è qui che entra in scena l'Alcione Milano, pronto a concedergli una nuova opportunità.

La risposta non tarda ad arrivare. Quattro gol e due assist nelle prime quattro partite, un impatto che sembra aver cancellato in poche settimane le difficoltà vissute in Sicilia. Rolfini torna a essere decisivo, ritrova continuità e soprattutto quella confidenza con il gol che aveva contraddistinto le sue stagioni migliori. Un inizio che racconta quanto possa cambiare il rendimento di un giocatore quando riesce a ritrovare fiducia e centralità nel progetto.

Rolfini ritrova il gol: l'Alcione si gode il suo nuovo protagonista

Rolfini si è subito ritagliato un ruolo da protagonista nell'attacco dell'Alcione, confermandosi determinante non soltanto in zona gol. Il centravanti, infatti, ha già messo a referto anche due assist, dimostrando di saper incidere nella manovra offensiva della formazione milanese. La doppietta contro il Desenzano, nella 10^ giornata del girone A di Serie C, rappresenta l'ultima conferma di un avvio di stagione particolarmente positivo, nel quale l'ex Catania è tornato a lasciare il segno con continuità.

Dal titolo di capocannoniere con l'Ancona al digiuno vissuto in Sicilia, fino alla ripartenza in maglia orange. La sua carriera ha conosciuto momenti contrastanti, ma il presente sembra avergli restituito ciò che più gli era mancato: la possibilità di essere decisivo. Quattro reti in quattro gare: il modo migliore per ricominciare. 

A cura di Giuliano Nicolosi. 

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 15:23
Autore: Redazione
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