Al termine della beffarda sconfitta incassata contro la Giana Erminio, l'allenatore dell'Union Brescia Eugenio Corini ha così commentato la prova offerta dai suoi ragazzi: "Oggi non abbiamo fatto gol quando dovevamo farli. La partita si è incanalata in una certa maniera: bene per il pareggio conquistato, ma l'ultima palla è stata gestita male. Loro sono stati molto bravi, ma questo non è giustificabile. È una responsabilità che dobbiamo prenderci. Per il campionato che dobbiamo fare è importante giocare per vincere, ma devi soprattutto sapere come si deve vincere: non siamo stati lucidi e abbiamo gestito malissimo l'ultimo pallone. Eravamo in superiorità numerica, ma in quel tipo di situazione non abbiamo preparato l'ultima offesa con lucidità".

"Io penso che se tu costruisci occasioni vuol dire che la squadra c'è", ha proseguito il tecnico, "ma ci assumiamo le responsabilità della sconfitta e del fatto che non siamo riusciti a segnare. Non dimentichiamo che esistono anche gli avversari, ma noi sappiamo cosa bisogna fare in questo campionato. L'ultima palla avremmo dovuto gestirla noi e non concedere quella palla gol. Quello che dico ai ragazzi è sacro, io so cosa chiedo ed è corretto che ci sia un filtro: lo sanno prima loro che è giusto finalizzare e gestire in un certo modo. Se c'è differenza bisogna farla vedere sul campo, non solo sulla carta".

Corini ha poi analizzato il momento di difficoltà guarda avanti con determinazione: "Ci sono ancora 28 partite, siamo in ritardo, ma da questo dolore dobbiamo uscirne forti. Dobbiamo trarre le cose negative e farne un motivo positivo. Critiche? Con 28 partite non c'è un'ultima spiaggia, ho visto succedere di tutto nella mia carriera. Al Cittadella dobbiamo far vedere chi siamo e cosa significa vestire questa maglia. Basti vedere cosa abbiamo fatto lo scorso anno, dove abbiamo quasi raggiunto la B. Dobbiamo lavorare. Crespi? Problema in rifinitura, non era recuperabile, ora farà esami per accertare il problema, ma non voglio prendere scusanti: non siamo stati bravi a sufficienza".

In chiusura, l'allenatore ha ribadito l'importanza della reazione: "Oggi non dovevamo perdere. Il confronto con Cittadella non è fondamentale, è fondamentale reagire. Il Cittadella è straordinario, ma noi stiamo facendo meno di quello che dovevamo fare. Dobbiamo vincere la nostra partita e pensare che dopo quella di sabato ce ne saranno altre 27. Ribadisco che 8 punti sono tanti, ma c'è ancora tempo".

Sezione: News / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 10:30
Autore: Edoardo Gatti
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