Cresce l'attesa per l'importantissimo spareggio playoff per i prossimi Mondiali, che vedrà di fronte la Nazionale italiana di Gennaro Gattuso e l'Irlanda del Nord nel match in programma giovedì 26 marzo a Bergamo. Sono 28 gli Azzurri convocati dal commissario tecnico e non sono mancate le sorprese, in una delicata sfida che decreterà per l'Italia la possibilità di partecipare o meno ai prossimi campionati del mondo in programma negli Stati Uniti, Messico e Canada.

C'è anche un po' di Serie C nei volti di questa squadra che si prepara a vivere la semifinale. Nomi come i "veterani" Matteo Politano, 18 presenze in Azzurro con 4 reti, e Andrea Cambiaso, 19 presenze e 3 gol, a Federico Gatti con le sue 6 partite nella selezione maggiore. Tra i nuovi, prima convocazione per il cagliaritano Marco Palestra, mentre Elia Caprile è stato preferito a Guglielmo Vicario tra i portieri.

Menzione d'onore per il nostro ct, con un passato in panchina in Lega Pro dopo le prime esperienze da allenatore con Sion, Palermo e Creta. A testimonianza di come anche per un eroe del Mondiale 2006, uno che nella sua carriera da calciatore ha vinto tutto, la "gavetta" sui campi della provincia italiana sia stata fondamentale per imparare il nuovo mestiere. 

Chissà se i ragazzi in questione, impegnati in quegli anni a lottare nella nostra Serie C, avrebbero mai pensato di rappresentare l'Italia in una partita così importante. Ma la cosa sicura è che quell'esperienza è servita per farli crescere e presentarli al mondo del calcio professionistico. Ma qual è stato il loro percorso nella terza serie italiana? Andiamo a scoprirlo insieme. 

Da Caprile e Gatti, fino a Cambiaso, Palestra e Politano: quando l'esperienza in C è fondamentale per la carriera

"Farsi le ossa per crescere": quante volte è stata usata questa frase relativa ai giovani calciatori che si affacciavano alle serie minori per iniziare il loro percorso nel calcio dei "grandi". Partendo dalla porta, la prima esperienza tra i professionisti di Elia Caprile, dopo le giovanili del Chievo e del Leeds, è quella in prestito nella stagione 2021/22 alla Pro Patria: debutto con l'AlbinoLeffe, la prima di 36 presenze nel girone A con 12 clean sheet per l'estremo difensore del Cagliari che raggiungerà con i biancoblù il secondo turno playoff. Stessa squadra ma debutto in Serie C nell'annata precedente per il difensore della Juventus Federico Gatti: dopo le giovanili tra Torino e Alessandria, la Pro Patria lo acquista dal Verbania con cui colleziona 36 presenze totali e 1 gol contro il Lecco.

Andando a ritroso al campionato di Lega Pro 2019/20, quella stagione vede l'inizio della carriera tra i professionisti di Andrea Cambiaso. Cresciuto nelle giovanili del Genoa, è con i grigi dell'Alessandria che bagna il suo debutto in C: 19 presenze e 5 assist per l'esterno bianconero. Tornando più recentemente ai giorni nostri, di professione terzino è anche il giocatore del Cagliari Marco Palestra. Per il classe 2005, prodotto del settore giovanile dell'Atalanta, 41 presenze totali con 3 gol e 3 assist nell'U23 nerazzurra nel 2023/24. Il primo di questa lista? Matteo Politano, cresciuto nel settore giovanile della Roma e poi ceduto in prestito al Perugia nel 2012/13: 8 gol e 4 assist in 28 presenze nella Lega Pro Prima Divisione, con 1 rete in 2 partite nei playoff per la promozione in B.

La promozione in B, le dimissioni e la crisi societaria: l'esperienza di Gattuso a Pisa

Se c'è stata una tappa fondamentale della carriera in panchina che ha formato il Gennaro Gattuso allenatore, quella è sicuramente Pisa. Con i nerazzurri toscani, l'attuale ct della Nazionale torna in attività dopo quasi un anno dall'ultima esperienza a Creta. La stagione 2015/16 è magica: promozione in Serie B dopo un'indimenticabile spareggio playoff contro il Foggia di De Zerbi che riporta il club in cadetteria dopo 7 anni d'assenza.

In quell'estate però prima le dimissioni a causa della crisi societaria, poi il ritorno in panchina per continuare a guidare i suoi ragazzi. Nonostante le gravi difficoltà, gli stipendi non pagati e le inadempienze del presidente Petroni denunciate davanti ai microfoni, Rino non molla ma resta al suo posto fino al termine dell'annata. Inevitabile però la retrocessione del club in Serie C e l'addio ai toscani, prima del suo ritorno al Milan.

Sezione: News / Data: Mar 24 marzo 2026 alle 18:45
Autore: Alessio Navarini
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