Novità, consapevolezza e più di qualche lecito rimpianto: il primo Catania formato William Viali si presenta così. Il pari tra i rossazzurri e il Casarano di Vito Di Bari ha infatti lasciato diverse indicazioni sul nuovo corso intrapreso dal club di Ross Pelligra, prima tra tutte il nuovo assetto tattico, con la difesa a quattro tornata d'attualità in Sicilia dopo un biennio e mezzo. 

Un sistema, il 4-2-3-1, che ha consentito a Viali di poter schierare subito la maggior parte del potenziale offensivo a sua disposizione sin dal primo minuto, con Bruzzaniti e Lunetta ai lati di Jimenez già pronti a innescare Caturano.

Il risultato di questa novità, almeno inizialmente, non premia i rossazzurri che, come ammesso dallo stesso allenatore nel post gara, appaiono spesso contratti in fase di palleggio e si ritrovano fin troppo in balia dell'ex Chiricó, apparso particolarmente ispirato tra progressioni fulminee e punizioni velenose terminate di poco fuori.

La ripresa, al contrario, è più che mai il manifesto di quel che vuole orgogliosamente diventare il Catania del futuro, con la rete di Bruzzanti utile anche a sbloccare definitivamente fluidità e fame aggressiva in transizione. Col gol di Ferrara che ha il duplice effetto di interrompere a 16 il record di clean sheets consecutivi in casa di Dini e moltiplicare il rimpianto finale.

Catania: Vialismo ai raggi X: tra attacco e fantasia

Preparare al meglio i playoff e diversificare la fase offensiva per sfruttarne al meglio l'enorme potenziale: gli obiettivi di William Viali alla guida del Catania sono piuttosto chiari.  Dopo un primo tempo di assestamento, infatti, i rossazzurri hanno decisamente iniziato a far propri i nuovi concetti offensivi. La chiave di volta? L'avvicinamento tra Jimenez e Caturano, abilli anche a interscambiarsi in occasione del raddoppio poi annullato allo spagnolo.

La grinta di Miceli, abile anche a impostare, la garra di Casasola, la solita fantasia di Lunetta e l'ingresso pimpante di D'Ausilio sono tutti elementi utili all'immediato futuro. La notizia più bella? L'attesissimo rientro di Emmanuele Cicerelli, accolto dalla sua gente con una fragorosa ovazione.

Fatica, fortuna, sorrisi: Bruzzaniti trova il primo gol rossazzurro

Il primo gol in Sicilia di Giovanni Bruzzaniti non può che far felici i tifosi del Catania: il numero 17 ex Pineto, apparso in sofferenza per gran parte del match. ha trovato la gioia personale al 54', con un tiro-cross dolcissimo che si è insaccato alle spalle di un sempre attento Bacchin.

Un sorriso, quello del classe 2000, aspettato a lungo da tutto l'ambiente, che adesso guarda alla trasferta di Latina con fiducia e voglia di riscatto.

Sezione: Girone C / Data: Mar 24 marzo 2026 alle 10:00
Autore: Damiano Tucci
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