Novecento biglietti polverizzati in appena due ore. Basta questo dato per raccontare il momento del Potenza e l’entusiasmo crescente che accompagna i rossoblù. I tagliandi riservati ai tifosi lucani per il settore ospiti dello stadio “Antonio D’Angelo” di Altamura sono andati esauriti in pochissimo tempo: un segnale che testimonia il legame sempre più forte tra la squadra guidata da Ivan Tisci e una piazza che sogna in grande.

Ad alimentare l’entusiasmo rossoblù sono anche i risultati sul campo. Dopo dieci giornate, il Potenza guida la classifica del girone C con 25 punti, cinque in più del Bari e nove in più del Catania, battuto nell’ultimo turno di campionato. Nonostante la presenza di piazze più blasonate e di squadre costruite per ambire ai vertici, la formazione di Tisci si sta ritagliando un ruolo da protagonista, confermandosi non più soltanto una sorpresa, ma una realtà capace di competere con le principali pretendenti.

La vittoria per 2-1 contro il Catania rappresenta una prova significativa del percorso dei lucani. Al “Viviani”, il Potenza ha indirizzato la partita dopo appena tre minuti grazie all’incornata vincente di Ghisolfi, bravo a raccogliere il cross di D’Auria e a portare in vantaggio i suoi. Nonostante la reazione rossazzurra, culminata con un gol di Cicerelli poi annullato, i padroni di casa sono riusciti a trovare anche il raddoppio grazie al rigore trasformato da Castorani. Dagli undici metri, il numero 8 non si è lasciato ipnotizzare e ha spiazzato Dini, nella stessa porta in cui aveva segnato il penalty decisivo nella semifinale contro la Ternana. A riaccendere le speranze del Catania ci ha pensato Allegretto, che nel recupero ha riaperto la gara senza però evitare la sconfitta ai siciliani.

La crescita del Potenza, vincitore della Coppa Italia Serie C nella passata stagione ma reduce dal decimo posto nel girone C, porta la firma di Ivan Tisci. L’allenatore, ex Pineto, si era messo in luce in Abruzzo e ora sta dimostrando le proprie qualità anche in Basilicata, valorizzando giocatori come Ghisolfi, Castorani e Bura. Per i rossoblù, adesso, c’è la trasferta di Altamura, un nuovo banco di prova per misurare le proprie ambizioni. A spingere la squadra ci sarà un settore ospiti gremito, pronto a sostenere una formazione che vuole continuare a sorprendere e dimostrare di essere una solida certezza del campionato, non più soltanto un’outsider.

Sezione: News / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 10:33
Autore: Tommaso Paolantonio
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