Dalle difficoltà iniziali alla voglia di stupire, la Scafatese si sta ritagliando un ruolo da protagonista in questo avvio di stagione di Serie C. Dopo la promozione dalla Serie D, i gialloblù si sono affacciati tra i professionisti con entusiasmo e ambizione, dimostrando di avere carattere, organizzazione e qualità per competere nel girone. Un percorso cominciato in salita, ma che giornata dopo giornata ha assunto contorni sempre più positivi, tra risultati, fiducia e nuove prospettive.

L'inizio di campionato, infatti, ha riservato più di una difficoltà alla formazione campana. Al pareggio per 3-3 sul campo del Giugliano, all'esordio, è seguita la sconfitta casalinga per 0-2 contro il Picerno.

Due risultati che hanno spinto la società a intervenire tempestivamente, con l'esonero di Giovanni Ferrero  e la promozione di Michele Facciolo dal settore giovanile alla guida della prima squadra.

Una scelta coraggiosa che si è rivelata decisiva per cambiare il volto della stagione. Da quel momento, la Scafatese non ha più perso, inanellando sette risultati utili consecutivi e ritrovando equilibrio, continuità e consapevolezza dei propri mezzi. La svolta ha permesso ai gialloblù di lasciarsi alle spalle le incertezze iniziali e di rilanciarsi in classifica, guardando oggi con fiducia alla zona playoff.

Il colpo al Massimino e un attacco che fa la differenza

Tra le vittorie più significative di questo primo scorcio di stagione c'è quella conquistata sul campo del Catania. Al Massimino, la Scafatese si è imposta per 1-2, portando a casa tre punti pesanti e dimostrando di poter competere anche contro avversarie ambiziose. Un successo che ha confermato la personalità di un gruppo sempre più consapevole dei propri mezzi.

A spingere i gialloblù è anche un reparto offensivo capace di trovare la via del gol con continuità. Dopo dieci giornate, sono 15 le reti realizzate, con una media di 1,5 gol a partita. Tra i protagonisti c'è Emmausso, arrivato in estate dal Cosenza dopo una stagione 2025/26 chiusa con 13 gol in 36 presenze complessive tra Audace Cerignola e formazione calabrese. L'attaccante ha impiegato poco tempo per lasciare il segno, mettendo a referto tre reti e confermando il proprio peso nell'economia della squadra. Lo stesso bottino appartiene a Volpicelli, altro riferimento importante nella fase offensiva. A completare il quadro ci sono Longo e Palmieri, entrambi già a segno in due occasioni. Una varietà di marcatori che racconta il lavoro svolto da Facciolo e la crescita di un gruppo capace di distribuire le responsabilità, senza dipendere da un unico protagonista.

Scafatese, prima il Barletta e poi il recupero contro l'Inter U23

I 14 punti conquistati finora valgono alla Scafatese il nono posto in classifica, un piazzamento che testimonia la crescita della squadra dopo le difficoltà iniziali e alimenta nuove ambizioni. Per i gialloblù, però, è già tempo di guardare al prossimo impegno: sabato alle 14:30 è in programma la sfida contro il Barletta, un appuntamento importante per dare continuità ai risultati e proseguire il percorso positivo. Successivamente, martedì, la formazione campana sarà attesa dal recupero dell'ottava giornata contro l'Inter U23. 

La stagione è ancora lunga e la strada da percorrere resta tanta, ma la squadra di Michele Facciolo ha dimostrato di poter andare oltre le aspettative iniziali. Quello che sembrava un campionato da affrontare soprattutto con l'obiettivo della salvezza si sta trasformando in un percorso tutto da vivere. 

Sezione: Girone C / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 09:00 / Fonte: A cura di Massimo Montalbano
Autore: Redazione
vedi letture