A Pineto si può sorridere. Gli abruzzesi, infatti, sono tornati a vincere dopo più di un mese e lo hanno fatto battendo 2-0 la Reggiana al "Pavone-Mariani" al termine di una partita che si è giocata in due momenti diversi. I primi settantadue minuti lo scorso 10 ottobre e il recupero degli ultimi diciotto oggi - martedì 20 ottobre alle 15:30 - dopo il rinvio per impraticabilità del campo che aveva impedito di terminare la partita dieci giorni fa. Entrambe le reti sono state segnate nella prima frazione di gioco, rispettivamente da Forte e Pellegrino. Si tratta del primo successo della gestione Bruno, un risultato che fa salire i biancazzurri a quota 11 punti in classifica. 

Nel post-partita Bruno ha commentato la prestazione della sua squadra: "I ragazzi hanno dato segnali evidenti e chiari, abbiamo fatto tre gare importanti, questa è la strada giusta. Il recupero di oggi è da considerare come un'altra partita. C'erano dentro tanti altri aspetti. Gli aspetti dell'attenzione e della voglia di portare a casa il risultato sono stati positivi. Siamo contenti e questo risultato ci permette di lavorare un po' più tranquilli e preparare meglio la gara di venerdì".

Ha poi proseguito: "Diverbio tra panchine? Sono cose di campo e finiscono lì. Noi con le nostre armi abbiamo portato a casa un risultato importante, ci sta che gli animi si possano surriscaldare in una situazione del genere"

Sull'importanza della vittoria l'ex Pescara si è espresso così: "I risultati positivi portano autostima, danno una spinta importante. La cosa difficile è continuare a fare questo tipo di prestazioni. Sono contento dell'atteggiamento che ha avuto la squadra e dei ragazzi che sono entrati e partiti dall'inizio come Di Renzo, D'Orazio e Selvini. Ho tante scelte che mi metteranno in difficoltà nel corso della stagione". 

Bruno: "Questi trenta minuti sono stati come novanta, ho visto un'intensità altissima"

L'allenatore del Pineto ha continuato: "La cosa più complicata oggi? Loro hanno giocato con quattro attaccanti, non era semplice arginare giocatori di qualità e spessore come quelli che hanno. Venivano dentro con tanti traversoni, tanti cross, ma noi li abbiamo gestiti bene vincendo tanti duelli aerei. Alla squadra avevo detto che la partita andava affrontata in maniera accorta ma non difendendosi tutti i trenta minuti. Ci siamo difesi alti e qualche volta ci siamo affacciati anche in area di rigore con qualche contropiede importante". 

Bruno non ha avuto niente da rimproverare ai suoi giocatori sul piano dell'intensità e del ritmo:"I ragazzi mi hanno appena detto che questi trenta minuti sono stati come novanta per loro. L'intensità è stata altissima, hanno retto bene e da qui dobbiamo ripartire per fare bene a partire da venerdì. Ho giocatori che mi possono cambiare la partita e che possono servire durante la stagione". 

"Con il Gubbio sarà difficile, credo che ruoterò qualche giocatore"

L'ex Latina si è soffermato anche sulle risposte positive ricevute dalla squadra:"Contro il Gubbio ci porteremo dietro sia il pareggio di Piancastagnaio che la vittoria di oggi adesso. Stasera riposiamo, domani ripartiamo con la preparazione della prossima gara. Sul piano caratteriale ho avuto tante risposte positive dalla squadra, ma su questo non avevo dubbi. Abbiamo retto l'urto psicologico e fisico contro una squadra candidata ai vertici. Ci siamo e anche noi possiamo ritagliarci uno spazio in questo campionato". 

Infine, ha concluso con uno sguardo alla prossima partita contro il Gubbio, in programma venerdì prossimo alle 20:30 "Che partita mi aspetto? Loro sono una squadra ferita con un allenatore di categoria, mestierante. Sarà una partita difficile, loro hanno un organico buono e forte per la categoria. Dovremo preparare la partita in modo meticoloso per continuare a fare risultati positivi. Dobbiamo continuare a giocare con intensità alta, così si alzano le possibilità di portare la partita a casa. Qualche cambio di formazione? È presto per pensare, credo che qualcosa di diverso ci sarà. Vediamo come stanno i ragazzi".

Sezione: Girone B / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 20:45
Autore: Stefano Cimica
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