Domenica 15 marzo, lo stadio “Città di Arezzo”, alle ore 14:30, ospiterà un match dal sapore romantico e ricco di storia. L'Arezzo di Cristian Bucchi affronterà il Perugia guidato da Giovanni Tedesco. Due allenatori che condividono anche un passato in comune in Umbria. Bucchi e Tedesco furono infatti acquistati assieme dal Perugia nella stagione 1998/1999, sessione di mercato che vide arrivare insieme ai due anche Hidetoshi Nakata e Zé Maria.

Partendo però dal presente, la sfida vedrà i padroni di casa primi in classifica nel girone B con 66 punti a quattro lunghezze di vantaggio dall’Ascoli (secondo in classifica e con una partita in più), affrontare i quindicesimi della graduatoria. Il Perugia di Tedesco è infatti a quota 30 punti e, dopo una stagione decisamente altalenante, ora non solo si ritrova fuori dalla zona playout ma lotta con tutte le sue forze per allontanarsi il più possibile dal quel sedicesimo posto, che attualmente dista soltanto un punto.

Negli ultimi anni questa partita in Serie C è diventata quasi un appuntamento fisso. Dal 2023 le due formazioni si sono affrontate ben sei volte: il bilancio recita: tre vittorie per gli amaranto, una per i biancorossi e due pareggi, di cui uno in Coppa Italia Serie C e l’ultimo arrivato proprio nella prima parte di questa stagione. Lo 0-0 del “Renato Curi” ha visto le espulsioni di Iaccarino per l’Arezzo e di Manzari per il Perugia (in quel caso il rosso arrivò per doppia ammonizione).

Il prossimo anno, in caso di promozione dell’Arezzo in Serie B, non ci sarebbe più la possibilità di rivedere più questa sfida in Serie C. Di conseguenza, è il momento giusto per rispolverare i primi incroci tra le due squadre in questa competizione. Il primo, almeno tra quelli registrati, risale al lontano 1960, quando il Perugia superò l’Arezzo per 1-0. Gli incroci proseguirono poi nelle successive sei stagioni, fino ad arrivare alla stagione 1965/1966, in cui gli amaranto guidati da Mario Colautti conquistarono la promozione in Serie B.

Il decennio in Serie B

Dopo la promozione dell’Arezzo in Serie B sotto la guida di Colautti, ci vollero tre stagioni per rivedere le due protagoniste tornare ad affrontarsi. Nella stagione 1969/70 lo scenario cambiò: questa volta con il palcoscenico della Serie B. Il primo incrocio nella serie cadetta fu un equilibratissimo 0-0, risultato che non cambiò nemmeno nella gara di ritorno.

Da quella stagione in poi, per quasi vent’anni Arezzo e Perugia si sfidarono sempre ed esclusivamente in Serie B, con due parentesi in Coppa Italia nelle annate 1972/73 e 1984/85, entrambe vinte per 1-0 dagli amaranto. L’ultimo scontro in questa categoria risale invece alla stagione 2004/05: entrambe le partite furono vinte questa volta dal Perugia. L’andata terminò sul punteggio di 1-2, con la rete amaranto firmata da un certo Roberto De Zerbi. La gara di ritorno invece finì 1-0 e a decidere l’incontro fu un altro attuale allenatore italiano: Eusebio Di Francesco.

Certi incontri sono nel destino

Successivamente, le due squadre si sono affrontate soltanto in Serie C. L’unica eccezione nello storico degli incroci è rappresentata dall’episodio della Coppa Italia del 2007. In quegli anni il Perugia, allenato prima da Benedetti e poi da Cari, militava nel girone B di Serie C, mentre l’Arezzo era alla sua terza e ultima stagione consecutiva in Serie B. Sulla panchina amaranto si sedettero due nomi oggi piuttosto prestigiosi: prima Antonio Conte e poi Maurizio Sarri, che concluse il campionato con la retrocessione in Lega Pro dopo il ventesimo posto in classifica.

In Coppa Italia, le due squadre si affrontarono subito, già al primo turno, in una battaglia durata oltre i centoventi minuti. La sfida fu decisa soltanto alla lotteria dei calci di rigore, con Bremec che parò il tiro decisivo alla punta barese, ex Novara, Raffaele Rubino. Il cammino in quella competizione i tifosi dell’Arezzo lo ricordano bene: Conte prima e Sarri poi portarono gli amaranto a scrivere una pagina indelebile della loro storia. L'Arezzo approdò ai quarti di finale e incontrò un Milan pieno di stelle come Dida, Inzaghi e Seedorf, guidato da Carlo Ancelotti. L’andata a San Siro terminò 2-0, ma nel ritorno l’Arezzo si impose coraggiosamente per 1-0 grazie alla rete di Floro Flores, che però non fu sufficiente per superare il turno.

Arezzo-Perugia è dunque una partita che va ben oltre gli incontri recenti e che trasuda di storia: il bilancio totale tra le due squadre conta 54 partite, con 17 vittorie per l’Arezzo, 16 per il Perugia e i restanti 21 incroci terminati in parità.

Sezione: News / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 20:00
Autore: Martin Shira
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