Se fino a poche settimane fa la situazione sembrava essersi complicata in modo serio, ora il Perugia pare abbia trovato la sicurezza necessaria per inseguire l’obiettivo salvezza diretta. Dopo mesi difficili, con risultati altalenanti e una classifica spesso poco sorridente, i biancorossi stanno mostrando forti segnali di crescita

L’ultima settimana è stata decisamente prolifica per i biancorossi: dopo essere riusciti ad imporsi per 1-2 contro il Livorno, hanno replicato contro il Pontedera, volando a +1 dalla Torres sedicesima. Due vittorie fondamentali che hanno permesso ai ragazzi di Giovanni Tedesco, dopo 29 giornate, di uscire per la prima volta in stagione dalla zona playout. Un traguardo simbolico, dato il percorso è ancora lungo, ma importante. Testimonia il momento positivo della squadra. 

Tale contentino arriva al culmine di un percorso altalenante, caratterizzato da ben 13 sconfitte e poche vittorie, solo cinque. In questo campionato la continuità è stata il tallone d’Achille per il club, che aveva vinto due volte di fila sono a cavallo tra fine dicembre e inizio gennaio: precisamene, contro Guidonia e Forlì.

Il tutto grazie alla cura Giovanni Tedesco, subentrato ad ottobre in una situazione di per sè complicata. Il suo mandato iniziò molto bene, con cinque risultati utili consecutivi. Dopo un ottimo inizio, però, i meccanismi del Perugia si sono di nuovo inceppati. Per poi ritrovare la retta via nelle ultime uscite. Alti e bassi puri. Ma incisivi.

La zona salvezza nel segno di Montevago

Contro il Livorno e il Pontedera sono arrivate due vittorie solide, di squadra, sporcate però da delle disattenzioni nel finale, che hanno portato ai due gol delle avversarie. I successi non sono arrivate per caso: uno dei motivi principali è rappresentato dal numero 9 biancorosso, Daniele Montevago, che si è caricato sulle spalle la squadra sia contro i granata di Venturato che contro i toscani di Braglia.

La stagione dell’attaccante siciliano, dopo essere partita male, è cambiata proprio con l’arrivo di Tedesco. All’esordio del nuovo allenatore (esattamente contro il Livorno, un girone fa), Montevago ha trovato il primo dei sette centri fin qui totalizzati. Anche per lui, come per tutto il Perugia, la stagione è stata altalenante, ma con prestazioni spesso positive.

Una chance in più per la salvezza

Nonostante la zona playout sia oramai alle spalle, il Perugia non può abbassare la guardia perché il gap con Torres, Sambenedettese e Bra è di soli 4 punti.

La lotta per la salvezza entra di netto nel vivo, con 8 squadre ancora incerte della loro sorte finale: a partire dal Forlì dodicesimo a 34 punti fino al Pontedera ultimo a 18. Tante squadre in una manciata di punti. Tanti scontri diretti che potrebbero decidere il campionato.

Sezione: Girone B / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 12:57
Autore: Tommaso Paolantonio
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