Certe notti non valgono solo tre punti, valgono la storia. E quella scritta dall’Ascoli contro la Vis Pesaro è una pagina destinata a restare. Con il successo arrivato nei minuti di recupero al Del Duca, i bianconeri centrano l’ottava vittoria consecutiva in campionato: un traguardo mai raggiunto prima nella lunga storia del club.

Superato il primato che resisteva da oltre mezzo secolo, quello della stagione 1969/1970, quando l’Ascoli si fermò a sette successi di fila. In realtà era stato eguagliato con la vittoria della scorsa giornata di campionato, sempre nei minuti finali, contro l'Arezzo. Un record che racconta molto più di una semplice striscia positiva. Racconta continuità, mentalità e soprattutto la capacità di vincere anche quando tutto sembra complicarsi. Perché l’ultimo tassello, quello contro la Vis Pesaro, è arrivato nel modo più incredibile: in rimonta, nei minuti di recupero, trasformando una partita persa in una vittoria pesantissima.

Nella stagione 1969/70, l'Ascoli giocava in Serie C, era la squadra di Costantino Rozzi e di Carletto Mazzone subentrato in panchina dalla 18esima giornata di campionato. Alla fine terminò quarto in classifica, in un girone infernale con i derby contro la Sambenedettese e l'Anconitana. C'erano anche la Vis Pasero, il Ravenna e la Torres. A dominare il girone fu la Massese che chiuse con 4 punti di vantaggio proprio sull'Ascoli.  

Otto vittorie consecutive significano anche un messaggio chiaro al campionato e all'Arezzo. L'Ascoli c’è, è vivo e non ha alcuna intenzione di fermarsi. La squadra ha trovato una forza mentale che le permette di restare in partita fino all’ultimo secondo. E non è un caso che questo record arrivi proprio nel momento decisivo della stagione. A poche giornate dalla fine, i bianconeri non solo agganciano la vetta, ma lo fanno riscrivendo la propria storia. Adesso la domanda è una sola: dove può arrivare questo Ascoli? Intanto, una certezza c’è già: questi otto successi consecutivi non sono solo numeri. Sono un segnale forte, chiarissimo. E forse l’inizio di qualcosa di ancora più grande?.

Sezione: News / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 22:55
Autore: Matteo Mattei
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