Il Benevento affronterà la Salernitana a Pasquetta in un derby campano in cui la squadra di Floro Flores avrà il primo match point per la promozione in Serie B: infatti se il Benevento vincerà o pareggerà con la squadra di Cosmi e il Catania non batterà il Picerno, i campani torneranno in cadetteria dopo 3 anni. All'Arechi i giallorossi vogliono ritrovare la vittoria dopo la sconfitta con il Monopoli e il pari con il Cosenza. In conferenza stampa Antonio Floro Flores ha analizzato nel migliore dei modi il momento dei suoi e il big match con la Salernitana: “Vogliamo riproporre il nostro modo di scendere in campo. Nelle ultime partite abbiamo forse tirato il fiato, appagati per la grande rincorsa. Non si può pensare di andare sempre a mille all’ora. Sappiamo quello che siamo e quello che vogliamo. Metteremo la nostra solita filosofia di gioco senza farsi cogliere impreparati dal modo di scendere in campo della Salernitana".

Continua: "Siamo sulla stessa linea, anche loro partivano per vincere il campionato. Però vogliamo dimostrare di essere uomini con un’idea chiara. Spesso scherzo e rido con loro: mi rivedo calciatore e so che c’è bisogno di spensieratezza. Sanno che quell'obiettivo può essere straordinario per loro”. L'ultima volta che le due squadre si sono incontrate a vincere è stato il Benevento con un netto 5-1. “Non mi faccio condizionare dall’andata. Avrà qualche infortunio ma anche noi abbiamo avuto diversi calciatori per mesi interi. Parliamo di una squadra con grandi individualità ma che ha fatto fatica. La sconfitta di Potenza non va presa per il risultato perché hanno fatto un buon primo tempo. I gol sono arrivati nel finale".

Prosegue: "Ci sarà aria da derby, con uno stadio che spinge. Sappiamo che affronteremo una squadra importante, allenata molto bene che dobbiamo rispettare ma consapevoli di quanto ci temono”. Salvemini? "Non è al top per un problema alla schiena. Capiremo domani come starà. Non avremo Caldirola ma per il resto avremo tutti a disposizione. Questa squadra è matura: corre, lotta anche in allenamento, segnale di quello che vuole. Però ho dubbi di formazione, tireremo le somme domani nonostante le tante defezioni. Anche perché ho una rosa ampia che permette di poter sopperire alle difficoltà. Poi da quando sono arrivato c’è sempre stata massima competitività, segnale di un gruppo forte”.

L'allenatore poi riserva parole al miele nei confronti di Prisco: "Può arrivare a livello mondiale: ha i tempi, ha geometrie, ha tutto che ho visto fare ai grandi. Deve maturare sotto il profilo fisico ma ha grande qualità. Basta rincorrere i 'camionisti': il calcio italiano non predilige più la qualità. Ma non è vero che non ci sia più la tecnica perchè non è così. Non mi ricordo che Del Piero fosse due metri. L'ultimo talento rimasto è Paz ma non è italiano.". Poi su Pierozzi: “Con il Benevento potrebbe vincere il terzo campionato in Serie C ed è un mistero che sia ancora in questo campionato. Deve crescere, maturare perché può fare il salto di qualità”. Infine la tentazione Carfora: “Ci sto pensando perché sta facendo bene ma va aiutato da me, dalla società e dalla gente perché spesso è stato bersagliato ma è cresciuto qui e va aiutato”.

Sezione: Girone C / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 15:00
Autore: Antonio Esposito
vedi letture