Una linea difensiva interamente cresciuta nel settore giovanile nerazzurro. È questa una delle particolarità dell'Atalanta scesa in campo contro il Kairat Almaty, nella terza giornata della fase campionato di Conference League. Maurizio Sarri, alle prese con numerose assenze nel reparto difensivo, ha schierato dal primo minuto Javison Idele, Relja Obrić, Giorgio Scalvini e Lorenzo Bernasconi. Quattro giocatori accomunati dal percorso nel vivaio bergamasco, ma arrivati in prima squadra attraverso esperienze diverse.

La sfida si è conclusa con un pareggio per 1-1, con Nikola Krstović che all'82' ha risposto al vantaggio degli ospiti firmato da Marc Gual al 53'. Nell'azione del pareggio, arrivato sugli sviluppi di un calcio d'angolo, è stato importante anche il contributo di Obrić, autore della sponda che ha permesso all'attaccante montenegrino di trovare la rete. Un episodio significativo in una serata complicata per l'Atalanta, che ha faticato a trovare continuità nel corso della partita.

A rendere particolare la scelta di Sarri è soprattutto il percorso dei quattro difensori. Idele, Obrić e Bernasconi hanno avuto modo di confrontarsi con il calcio professionistico attraverso l'esperienza in Serie C con l'Atalanta U23, mentre Scalvini è approdato direttamente in prima squadra senza passare dalla terza serie. Strade diverse, accomunate dalla formazione ricevuta nel settore giovanile nerazzurro, da anni punto di riferimento nella crescita dei giovani calciatori.

L'emergenza infortuni ha certamente condizionato le scelte dell'allenatore, che per l'impegno europeo ha deciso di coinvolgere anche altri ragazzi della seconda squadra. Nella lista dei convocati figuravano infatti Isaac Isoa, Sergej Levak, Federico Steffanoni, Albert Navarro e Mattia Sonzogni, a conferma delle numerose soluzioni individuate nel settore giovanile nerazzurro per affrontare le assenze. Una serata particolare per diversi giovani, chiamati a vivere da vicino il palcoscenico europeo.

Atalanta, Idele all'esordio da titolare: personalità e intraprendenza contro il Kairat

Tra i giovani protagonisti della retroguardia nerazzurra, Idele ha mostrato personalità e intraprendenza, soprattutto nelle iniziative offensive. Il classe 2007, schierato sulla corsia destra, ha provato anche a rendersi pericoloso nella ripresa con una conclusione al volo, terminata sopra la traversa. Un'occasione che ha evidenziato la volontà del giovane difensore di accompagnare la manovra offensiva anche in una partita europea.

Per Idele si è trattato della prima presenza da titolare con la maglia della prima squadra, un traguardo significativo nel suo percorso di crescita. Dopo le esperienze maturate in Serie C con l'Atalanta U23, il difensore ha avuto l'opportunità di misurarsi dal primo minuto con un avversario internazionale. Una prova nella quale, pur senza risultare impeccabile, ha mostrato iniziativa e personalità, cercando di accompagnare la manovra offensiva e rendendosi disponibile anche nelle fasi di costruzione del gioco.

A cura di Giuliano Nicolosi

Sezione: News / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 12:00
Autore: Redazione
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