Il viaggio di Simone Lo Schiavo è stato segnato da varie tappe fondamentali. Oggi, il classe 1985, pronto a diventare il nuovo vice-direttore sportivo dell'Inter, affiancando Dario Baccin. Eppure, riavvolgendo il nastro agli inizi della sua carriera, si nota come il suo legame con la Serie C sia indelebile. 

Per riassumere la sua storia dobbiamo tornare alla stagione 2017/18, dove tutto ha avuto inizio: il suo primo ruolo da Ds è alla Vibonese, dove si mette in mostra subito con una programmazione e una visione fondamentali per trasformare il nuovo progetto dei calabresi in un successo.

Il suo insediamento risale al 12 settembre 2017 e le tracce del suo lavoro sono immediatamente visibili sulla struttura della squadra. Lo Schiavo rinforza tutti i reparti, aggiungendo pedine importantissime: in difesa, l'arrivo di Fabio Tito porta in dote 4 gol e 3 assist in 33 presenze; Franco Da Dalt garantisce spinta e corsa, collezionando 26 partite; a centrocampo, Kenneth Obodo diventa determinante con il suo atletismo e la sua presenza fisica, oltre a mettere a referto 2 gol in 37 presenze. 

A dicembre, gli innesti di Alan Alario, Santiago Matìas Dorato e Michele Silvestro danno ulteriore profondità e credibilità ad una squadra che vuole lottare per vincere il campionato di Serie D. E in effetti, la cavalcata dei ragazzi di Nevio Orlandi è impressionante: anche grazie ai colpi di mercato del nuovo Ds, la Vibonese ottiene la promozione in Serie C, battendo nello spareggio il Troina ai calci di rigore. 

La riconferma in Serie C

La missione alla Vibonese dalla stagione 18/19 cambia forma: l'obiettivo non è più il salto di categoria ma il mantenimento della Serie C. Compito che Lo Schiavo esegue con grande lucidità. In continuità con quanto aveva fatto vedere nell'anno precedente, il Ds rinforza l'undici e prepara la squadra ad una stagione delicata: quella della riconferma. L'acquisto più importante è Leonardo Taurino, che con 9 gol in 35 presenze diventa il capocannoniere della squadra e contribuisce alla salvezza. 

A centrocampo invece arriva un restyling preziosissimo: gli innesti di Jacopo Scaccabarozzi, Riccardo Collodel e Mario Prezioso portano in dote gol, geometrie e qualità. Nel reparto arretrato è importante l'apporto di Vincenzo Camilleri (30 presenze e 1 gol) e Riccardo Maciucca (20 partite giocate). Il risultato è un ottimo tredicesimo posto, che regala serenità ed entusiasmo, rinnovato nella stagione successiva in cui la Vibonese migliorerà ulteriormente il proprio rendimento, arrivando undicesima e a ridosso della zona playoff. 

Le ultime tappe del suo viaggio

Nell'estate 2020 il suo capitolo alla Vibonese si chiude: Lo Schiavo entra nello staff della Roma, prima come direttore dell'area scouting (dal 2020 al 2021), poi come coordinatore del settore giovanile (dal 2021 al 2022). L'esperienza a stretto contatto con Alberto De Rossi lo arricchisce e gli permette di ottenere la chiamata della Salernitana. 

Si apre quindi un biennio da responsabile dell'area scouting granata, fino al gennaio 2024. Infine, il classe 1985 ricoprirà il ruolo di osservatore per il Palermo, prima di essere scelto dall'Inter per affiancare Baccin come vice-direttore sportivo. Un viaggio composto da molte tappe affascinanti, che ora è pronto a colorarsi di un nuovo entusiasmante capitolo. 

Sezione: Interviste e Storie / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 15:20
Autore: Luca Ottaviano
vedi letture