Dalla Masia catalana alle notti europee con la maglia nerazzurra. La storia di Albert Navarro, difensore classe 2007 dell’Atalanta U23, si arricchisce di un capitolo fondamentale grazie alla prima convocazione ufficiale in prima squadra per la sfida di UEFA Conference League contro il Kairat Almaty. Un traguardo prestigioso che conferma la grandezza del progetto giovanile bergamasco e la capacità di valorizzare i talenti emergenti.

Nato a Barcellona il 24 maggio 2007, il giovane difensore ha mosso i suoi primi passi calcistici all'interno del rinomato settore giovanile blaugrana. Nella Masia compie l'intero percorso di crescita, arrivando a mettersi in luce nella UEFA Youth League e a respirare l'atmosfera dei grandi durante diverse sedute di allenamento con la prima squadra catalana.

Nel corso dell'estate 2024, l'Atalanta individua in lui un profilo dalle prospettive interessanti, decidendo di acquistarlo a titolo definitivo per inserirlo nel gruppo dell'Under 23. L'impatto con il campionato italiano di Serie C è immediato e permette al classe 2007 di adattarsi rapidamente al ritmo e alla fisicità del calcio professionistico.

Le prestazioni mostrate in campo, unite alle costanti chiamate con le selezioni giovanili della nazionale spagnola (dall'Under 17 fino all'Under 19), non sono passate inosservate agli occhi dello staff tecnico di Maurizio Sarri che, vista la totale emergenza  infortuni della sua rosa, soprattutto in difesa, ha scelto di convocarlo per la sfida casalinga di UEFA Conference League contro il Kairat Almaty in programma giovedì 5 novembre. La prima convocazione rappresenta così la naturale conseguenza di una crescita costante e strutturata.

Dalla Masia alla Serie C: il percorso di Navarro

Il patrimonio calcistico acquisito in Spagna costituisce l'ossatura tecnica ed identitaria di Albert Navarro. Cresciuto in un ambiente che fa del possesso palla e della personalità nel gioco i propri dogmi fondamentali, il difensore ha sviluppato una maturità tattica superiore alla media, condividendo lo spogliatoio con fuoriclasse generazionali. Ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, lo stesso Navarro ha ricordato gli anni del settore giovanile blaugrana con Lamine Yamal e Pau Cubarsí: «Insieme a Lamine ho giocato per 3 anni, ma niente è come il rapporto che ho con Pau. Quando lo chiamarono in prima squadra, lui era nel Barcellona "B" e sono stato molto orgoglioso di lui, stava vivendo il nostro sogno. Andavamo a scuola insieme e abbiamo condiviso gran parte del nostro percorso. Yamal era già un fenomeno: mi ricordo di tante partite dove ha fatto l’assoluto protagonista».

La decisione dell'Atalanta di investire a titolo definitivo sul suo cartellino sottolinea la centralità del progetto Under 23 come ponte diretto verso la prima squadra. In Serie C, Navarro ha accumulato minuti e continuità, affrontando attaccanti esperti e perfezionando la propria fase difensiva senza mai snaturare le doti d'impostazione radicate nel suo patrimonio genetico calcistico.

Caratteristiche tecniche e duttilità al servizio di Sarri

Dal punto di vista tattico, Navarro si presenta come un difensore centrale mancino di 188 centimetri. La spiccata qualità nella prima costruzione dal basso gli consente di uscire con pulizia dalla pressione avversaria, mentre la struttura fisica gli garantisce la copertura necessaria sui duelli aerei e nei contrasti a terra.

La sua versatilità rappresenta un ulteriore punto di forza: all'occorrenza può svolgere  anche il ruolo di terzino o esterno a tutta fascia lungo la corsia mancina. Per movenze, piede di riferimento e capacità di proiettarsi in avanti palla al piede, il suo profilo ricorda quello di Alessandro Bastoni, difensore dell'Inter e della Nazionale italiana cresciuto proprio nel vivaio di Zingonia. Una somiglianza tecnica che rende Navarro un elemento prezioso e pronto per inserirsi nei principi di gioco della prima squadra.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 15:37
Autore: Francesca Caldelara
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