Un match da non fallire, per consolidare il primato del girone C e raggiungere al più presto la tanto sognata promozione diretta in Serie B. In vista della trasferta di Monopoli di lunedì 23 marzo, valida per la 33^ giornata di campionato, è intervenuto nella classica conferenza stampa pre-partita l'allenatore del Benevento Antonio Floro Flores.

Le sue parole riportate dai colleghi di OttoPagine: “Viviamo questo momento serenamente, manca tanto. È normale che il traguardo si vede, ma bisogna raggiungerlo. Quando dico che è ancora lunga, lo penso davvero. Stiamo sognando, ma l'obiettivo non è ancora nostro”.

Successivamente l'allenatore ha declinato la possibile ipotesi di cambiamenti tattici in base all'avversario o possibili rotazioni: “No, non faccio questo tipo di scelte. Ci ho pensato tutta la settimana al campo, ma la cosa grave è che stiamo ancora a questo nel 2026. Il campo conta poco, ma la voglia che c'è e ciò che abbiamo in testa”. Continua: "Abbiamo gente che vuole vincere, che ha fame. Tutti hanno avuto una settimana per allenarsi, hanno lavorato bene. Come si può dire a un calciatore di tenerlo in panchina. Tutta questa stanchezza non l'ho vista. Dobbiamo affrontare le partite mentalmente. Stanno tutti bene. Non ho visto nessuno sottotono".

Floro Flores ha poi commentato i suoi prossimi avversari: “Il Monopoli è una società che lavora bene. In rosa ci sono calciatori importanti come Batocchio, ci ho giocato insieme a Udine. L'allenatore è navigato. Ci aspetta una partita impegnativa, ma non ricordo una sfida facile da quando sono allenatore del Benevento. Qualcuna l'abbiamo resa facile noi. Non conosco una squadra che si possa sottovalutare, siamo stupidi se pensiamo a una cosa del genere”.

Sulla vittoria arrivata nell'ultima giornata contro il Foggia: "Tutta la settimana avete sottolineato che contro il Foggia non è stata una prestazione importante da parte nostra. Vuol dire che vi abbiamo abituati bene. Penso che se abbiamo fatto una partita del genere, dopo la settimana intensa precedente, allora penso che sia stata una questione mentale. Contro il Foggia abbiamo fatto un po' più fatica, anche se davanti avevamo una squadra con dei valori importanti".

Benevento, Floro Flores: "Questa squadra mi mette sempre in difficoltà per fare la formazione"

L'allenatore del Benevento ha proseguito parlando dei dubbi di formazione: "Questa squadra mi mette sempre in difficoltà per fare la formazione. È normale che entrano undici calciatori e gli altri danno supporto. I dubbi ci sono, domani decideremo la soluzione migliore". E sui 50 punti con cui i giallorossi hanno chiuso il girone d'andata: "Uno vuole sempre vincere, la mentalità è quella. Non ci avrei creduto neanche io a tutto questo quando ho iniziato. Diamo il massimo nel lavoro, poi è chiaro che devo ancora crescere molto, la strada è lunga"

Sul momento di Della Morte: "Per giocare in questo modo, devi avere gente che si sacrifica per i compagni. Della Morte mi ha sempre messo in difficoltà nelle scelte, così come tutti gli altri. Non voglio che nessuno si senta sotto le capacità che ha. Della Morte si è guadagnato sul campo ciò che sta mostrando. Io non regalo nulla a nessuno. Abbiamo il piacere di stare insieme”.

Benevento, Floro Flores: "Mignani ha una fame incredibile, sente la porta come pochi al mondo"

Dopo Della Morte, è il turno di Mignani: "Lui è un calciatore che non ha giocato in un settore giovanile. Pensate se fosse stato diversamente, ha ancora tanti margini di crescita. Poi ha una fame incredibile, si allena ogni giorno come se fosse una partita. Ciò che si vede la domenica non capita per caso. Ha delle doti importanti. Mignani sente la porta come pochi al mondo, ha fame ed è sempre sul pezzo. Mi piace far crescere i calciatori, lui ha ampi margini di crescita”.

Infine conclude: “Sono sempre stato onesto con i calciatori. Non sono stupidi. A volte il calciatore passa per l’ignorante, ma non è così. Io so cosa significa non giocare, quindi sono sempre stato onesto. Questo è un grande gruppo. Posso solo ringraziare i calciatori per il sogno che mi stanno facendo vivere. Bisogna essere onesti con i calciatori, nella mia carriera ne ho incontrati pochi”.

Sezione: News / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 20:30
Autore: Martin Shira
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