Ha il sapore della beffa il pareggio interno conquistato dal Casarano nel derby pugliese contro il Foggia. I rossazzurri, dopo l'esordio vincente sul campo del Crotone, hanno accarezzato a lungo il secondo successo consecutivo, vedendosi però riprendere sul 2-2 soltanto al 93' sugli sviluppi di un calcio piazzato. Una doccia fredda al fotofinish che ha lasciato tanta amarezza nello spogliatoio, ma che ha anche confermato la grande tenuta caratteriale della squadra sotto la guida del nuovo allenatore.

Nel post gara Luciano Zauri ha analizzato con grande lucidità la prestazione e il risultato finale maturato al termine di una sfida intensa: "Credo che alla fine il pareggio sia il risultato giusto per quanto si è visto in campo. È chiaro che c'è amarezza: penso che il dispiacere più grande sia il nostro per aver subito il pareggio al 93'. Nonostante l'inferiorità numerica nel secondo tempo, abbiamo tenuto bene il campo con grande sofferenza e grande sacrificio, riuscendo persino a passare in vantaggio. Rimane la delusione, ma anche la consapevolezza di aver disputato un'ottima partita".

Nonostante il rammarico per i tre punti sfumati nel recupero, l'allenatore si è detto ampiamente soddisfatto dell'atteggiamento mostrato dal gruppo in condizioni meteo e ambientali non semplici: "È stata una partita di grande carattere. L'atteggiamento è l'aspetto più importante in una squadra di calcio: quando manca quello manca tutto, al di là delle qualità tecniche. In queste prime due partite i ragazzi hanno dato davvero tanto sotto questo punto di vista. Ci sono molte cose da migliorare, ma dal punto di vista caratteriale siamo già a buon punto".

Infine, Zauri si è soffermato sulle letture tattiche del match e sulla gestione delle risorse a disposizione, difendendo le sue scelte di formazione e i cambi nella ripresa: "In inferiorità numerica stavamo facendo più fatica e abbiamo inserito giocatori con caratteristiche di corsa e ordine. Dispiace aver preso gol nel finale su palla inattiva, anche perché era stato espulso il nostro giocatore più alto. Sulla formazione base? Ho tanti ragazzi straordinari che meriterebbero quanto chi gioca. Chi entra dalla panchina sta dando un contributo fondamentale e io mi considero fortunato ad avere questo gruppo".

Sezione: News / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 10:30
Autore: Federico Cevoli
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