"Dispiace per Toscano, quando si arriva a una decisione del genere credo che la considerazione generale sia questa . Mi spiace per lui perché è un allenatore vincente e per la società, io ero convinto fermamente che il Catania vincesse il campionato senza passare dai playoff, capisco l’amarezza dell’ambiente. Credo però che sia stata fatta un’ottima scelta: conosco Viali, è stato il mio capitano, un ragazzo splendido, sempre pronto ad aiutare i più giovani, uno molto carismatico". Stare vicini al proprio amore, anche se non più da protagonista sul campo: Andrea Russotto, al Catania, è legato da sentimenti a dir poco viscerali.

L'ex fantasista, oggi al Vittoria in Eccellenza, ha giocato in rossazzurro dal 2015 al 2023 (con in mezzo diverse parentesi) ed è legato a William Viali dalla fortunata esperienza condivisa a Treviso. Per l'ex numero 7 non ci sono dubbi, i siciliani hanno scelto l'uomo giusto per il club: "Era già un leader ai tempi, un allenatore in campo, sono sicuro possa fare bene, è una persona ambiziosa che conosce il calcio, lo vive con passione ed è molto preparato. Il Benevento vincerà il campionato ma per me il Catania a livello numerico è ancora oggi la squadra più attrezzata, poi non sempre la più strutturata vince. A livello tattico Willy è innovativo, può dare cose diverse, ho seguito le ultime due e ho visto tante differenze." 

Parla col cuore in mano, Russotto: il dolore per il fallimento del 2022 e la vittoria della Serie D nell'anno successivo sono infatti ancora oggi nei pensieri dell'intera città. In mezzo? La finale playoff sfiorata e sfuggita soltanto ai rigori col Siena, stagione 20-17-2018 con Lucarelli in panchina:"Pensando agli spareggi credo che il primo ricordo mio e della città intera sia la semifinale persa col Siena ai rigori nel 2018, a quei tempi la squadra era costruita in modo quasi perfetto, anche se ti devo dire che forse oggi il Catania è addirittura più forte di quello in cui ho giocato io, quantomeno più completa paragonando le due rose. Ritengo questa squadra superiore alla nostra, capisco l'amarezza della gente ma la società di Pelligra è pronta, preparata e oculata nella gestione delle risorse, le sarò sempre grato."

Dal Catania al Siracusa, Russotto: "Sono triste per la piazza, non so spiegarmi il presente"

L'ultima avventura di Andrea Russotto, prima del presente al Vittoria, è rappresentata dalla vittoria dello scorso girone I di Serie D con la maglia del Siracusa. Un trionfo ds ricordare anche e soprattutto alla luce della complicata attuale situazione azzurra: "È stata un’annata speciale, abbiamo fatto un grandissimo campionato, siamo stati in vetta da ottobre e abbiamo meritato nonostante una Reggina che ci ha dato filo da torcere, a oggi dopo tutti quei sacrifici vedere quelle difficoltà lì mi intristisce anche se oggi nel calcio si vive di momenti bui, basti pensare alla nazionale. Non pensavo si potesse arrivare a questo punto, a noi in quell’annata non è mai stato fatto mancare niente economicamente. Non so spiegare quello che succede e non mi va di avventurarmi in considerazioni non vivendo la situazione personalmente.” 

Rispetto, gratitudine, voglia di esprimere sempre qualcosa di positivo: Andrea Russotto è fatto così.

Sezione: News / Data: Dom 05 aprile 2026 alle 17:30
Autore: Damiano Tucci
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