"Ritorno" alle origini, in mezzo alla propria gente. Perché il calcio, anche se professionistico, non vuole scordare mai le proprie radici. L'Ostiamare ritorna in Serie C e giocherà il prossimo campionato di Lega Pro proprio nello stadio Pasquale Giannattasio di Ostia, lo storico "Stella Polare". Potrà così disputare le partite casalinghe nel proprio quartiere, vicino ai suoi tifosi. Niente Guidonia quindi, impianto scelto come alternativa per le gare della prossima stagione, ma Ostia. Il grande quartiere di Roma che ha portato nel professionismo la terza squadra della Capitale, dopo Roma e Lazio, potrà così contare sul supporto dei propri tifosi nella prossima stagione. Un unicum, o quasi, per quanto riguarda il nostro paese ed estendendo lo sguardo anche al resto d'Europa.

Si apre una nuova fase nella storia della società di Daniele De Rossi, con l'obiettivo preciso come comunicato dal club di "Riportare il calcio professionistico dentro la propria comunità, trasformando lo stadio in un luogo di appartenenza prima ancora che di competizione. Non semplicemente un impianto dove disputare le partite, ma un punto di riferimento quotidiano per cittadini, famiglie e giovani, capace di rafforzare il legame tra il club e il territorio che rappresenta."

Dall'Ostiamare al Fulham, passando per il St. Pauli e il Rayo Vallecano. Squadre di quartiere che sono riuscite ad arrivare ai piani alti del calcio, portando a tutti gli effetti la propria gente nel professionismo. In Serie C in verità, il club romano non è solo in questa speciale caratteristica: anche la Pergolettese, confermata nel corso del tempo come una realtà solida della nostra Lega Pro, gioca le sue partite interne allo stadio "Giuseppe Voltini", precisamente Quartiere Pergoletto.

Da Roma a Madrid, da una capitale all'altra. Con il pensiero che potrebbe andare subito su Real o Atletico, ma è nel quartiere di Vallecas che nasce dalla classe operaia e successivamente diventa una realtà vera e propria nel calcio d'elitè il Rayo Vallecano. La finalista dell'ultima Conference League, gioca le proprie partite casalinghe al "Campo de Fútbol de Vallecas", situato proprio proprio nel cuore del cittadella popolare.

Fulham e St. Pauli, il calcio del popolo e quell'intreccio coi Beatles

Il Fulham, squadra di Premier League di Londra, ha la propria sede e il proprio stadio nel quartiere di Fulham al "Craven Cottage". Da 4 anni tornato nella massima serie inglese, dalle rive del Tamigi il club è diventato ormai una certezza del calcio inglese e londinese.

Spostandoci in Germania, il St. Pauli rappresenta l'omonimo quartiere di Amburgo. Squadra della 2 Bundesliga, retrocessa in questa stagione dalla Bundesliga, gioca nel Millerntor-Stadion di Amburgo. Il club tedesco si lega oltre al mondo del calcio, anche a quello della musica, rappresentando il quartiere dove hanno mosso i primi passi della loro leggendaria carriera i Beatles (che hanno suonato negli storici locali Indra Club e Kaiserkeller). Un intreccio che rappresenta come la musica, quanto il calcio, siano una parte fondamentale della cultura popolare.

Sezione: News / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 21:00
Autore: Emanuele Russo
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