Clima di profonda rivoluzione in casa Gubbio. All'indomani dell'addio con il direttore sportivo Giuseppe Leo, il presidente Sauro Notari è intervenuto ai microfoni di VivoGubbio per spiegare i motivi della separazione e tracciare la rotta per il futuro della società rossoblù. Un cambio di passo ritenuto inevitabile dal numero uno del club, deciso a dare una scossa a un ambiente reduce da prestazioni al di sotto delle aspettative e penalizzato da una gestione dell'organico da rivedere.

Notari ha chiarito come la decisione fosse matura già da diverso tempo, motivando il taglio netto con la necessità di azzerare e ripartire: "Al congedo pensavo da parecchio, non è una decisione maturata in queste ultime ore. Avevo già deciso che si doveva cambiare. Abbiamo maturato la decisione insieme e lui se l’aspettava. Le cose fatte quest’anno non andavano bene. La squadra è sotto gli occhi di tutti, non c’è nulla da giustificare. Dovevo dare una svolta".

Nel mirino del patron c'è soprattutto la carta d'identità della rosa, ritenuta la causa principale dei tanti guai fisici accusati dalla squadra in questo avvio di stagione: "La squadra ha delle cose che devono essere rivoluzionate. Ci sono troppi vecchi, serve un mix bilanciato ma voglio ringiovanire la rosa. Diversa gente ormai si deve fare da parte. Non posso vedere tutti questi infortuni: un ragazzo che ha i suoi anni è più soggetto ad farsi male e impiega più tempo per recuperare. A Pineto ho visto addirittura otto under in campo, noi invece siamo troppo su con l'età".

Infine, sollecitato sui rumor di mercato relativi al possibile ritorno in dirigenza di Davide Mignemi, attualmente legato da un contratto al Savoia, il presidente non si è sbilanciato pur lasciando la porta aperta: "Non dico né sì né no. Mignemi è sotto contratto con il Savoia e bisogna vedere come evolveranno le cose. Intanto se ne va Leo, il resto lo vedremo nei prossimi giorni".

Sezione: News / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 12:18
Autore: Federico Cevoli
vedi letture