Terza vittoria consecutiva, vetta del Girone C a punteggio pieno e un 4-1 netto contro l’Inter U23. Il Picerno continua a correre e lo fa mostrando anche una crescita importante sul piano della prestazione.

Al termine della gara, Claudio De Luca, allenatore del Picerno, ha analizzato in sala stampa il momento della squadra, invitando però tutti a mantenere i piedi per terra: “Ai ragazzi chiediamo soprattutto un’impostazione basata sulla prestazione, che poi spesso porta anche al risultato. Prima della partita avevo chiesto di dare continuità a quanto fatto anche a Bari, perché già in quella gara si era vista una crescita dal punto di vista del gioco”.

Continua: Siamo sicuramente all’inizio, ma dobbiamo restare umili in quello che facciamo, perché per me il segreto resta solo ed esclusivamente il lavoro quotidiano. Quando le cose vanno bene bisogna essere bravi a capire dove si può ancora migliorare e continuare a lavorare così: abbiamo margini di miglioramento, e non dobbiamo pensare di essere diventati all’improvviso dei fenomeni. Quello che è successo oggi è solo un premio al lavoro del gruppo, anche perché è un gruppo in cui chi subentra spesso decide le partite, dando una mano a chi parte dall’inizio e fa il proprio lavoro”.

L’allenatore del Picerno si è poi soffermato sul lavoro della società e sull’inserimento dei nuovi arrivati, con un’attenzione particolare anche ai giovani presenti in rosa: Non mi piace fare paragoni con la scorsa stagione, ma è stato fatto un lavoro importante da parte dei direttori, che hanno inserito giocatori funzionali, anche parecchi giovani ai quali darò sicuramente più spazio, perché non li ho ancora utilizzati come vorrei. Si sono integrati subito bene, e questo è merito di scelte mirate, oltre al fatto che ci conosciamo già da tempo anche sul mio modo di pensare il calcio dal punto di vista tattico”.

“Ora dobbiamo essere bravi a continuare a lavorare così”

De Luca ha quindi parlato anche delle scelte effettuate sul mercato e del recupero di Kanoute: “Qualcuno poteva pensare che non avessimo aggiunto nessuno, invece il nostro vero acquisto è stato Kanoute: è un giocatore che doveva solo recuperare dal piccolo intervento fatto l’anno scorso e, se sta bene, può darci una grande mano. Ora dobbiamo essere bravi a continuare a lavorare così, con un gruppo che ha aspettato lui e aspetterà anche quei ragazzi ai quali presto darò una possibilità”.

C’è poi spazio per ciò che ancora può essere migliorato: “Un po’ in tutto. Cito spesso Velasco, un allenatore importante che seguo più per come comunica che per la pallavolo in sé, ma dal punto di vista comunicativo per me è un fenomeno. Lui dice spesso che la perfezione non esiste, e su questo sono d’accordo: se vai alla ricerca della perfezione impazzisci, perché il calcio è particolare e strano. Possiamo migliorare tanto in tutte le fasi di gioco, proprio perché siamo all’inizio, e ci saranno anche partite in cui non giocheremo benissimo ma dovremo comunque portarle a casa”.

“Nella lettura di alcuni momenti della gara dobbiamo essere ancora più bravi”

Infine, l’allenatore del Picerno torna sulla gestione dei momenti della gara e sul finale acceso: “Nella lettura di alcuni momenti della gara possiamo essere ancora più bravi: nei momenti di difficoltà ce l’abbiamo fatta, abbiamo trovato anche il gol che ci ha dato un ulteriore vantaggio, ma per me questa era una partita da chiudere prima sul 3-0, perché ne avevamo la possibilità e non dovevamo rischiare di riaprirla. Alla fine è andata bene, abbiamo trovato due grandi gol, ma resta una gara che andava chiusa prima”.

Sul finale:Non dobbiamo cadere in provocazioni o in altre situazioni che possono capitare, soprattutto quando il risultato non è più in discussione, sul 4-1 a un minuto dalla fine. Nell’ultimo minuto abbiamo preso un’ammonizione ed è arrivata un’espulsione che potevano essere entrambe evitate, proprio perché con tante partite ravvicinate alle spalle e altre in arrivo abbiamo bisogno di tutti quanti. Deve servirci da lezione: è un altro aspetto su cui possiamo sicuramente migliorare”.

Sezione: News / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 09:45
Autore: Gabriel Macis
vedi letture