Per Daniele De Rossi è un inizio di stagione a due facce: il Genoa arranca, mentre l'Ostiamare gli ha appena regalato il primo sorriso. Il club biancoviola, al ritorno in Serie C dopo 31 anni di digiuno, ha impiegato solo 3 giornate per trovare la sua prima vittoria. L'1-2 esterno sul campo della Vis Pesaro è un risultato che pesa, per il suo valore simbolico e perché permette di muovere una classifica rimasta ferma a zero punti dopo le prime due gare.

A dare il via alla rimonta, ironia della sorte, è stato un ex Genoa che probabilmente De Rossi conosce bene: Filippo Carbone, autore del momentaneo pareggio al 59'. Il classe 2006 ha così avviato una rimonta che sa di storia, contribuendo a una vittoria sulla quale l'Ostiamare può costruire il suo immediato futuro.

I laziali si mettono così alle spalle le scorie delle due sconfitte contro Perugia e Grosseto, partite simili per alcuni aspetti. La sensazione, infatti, è stata quella di assistere a due ko condizionati anche dalla poca abitudine a vivere certe situazioni: in Umbria hanno pagato un cambio di fronte, l'isolamento nell'uno contro uno di Quirini e il taglio di Canotto non assorbito dai centrali. Contro i toscani, invece, sono rimasti dentro la partita e hanno dimostrato di saper reagire, cadendo soltanto a causa di due situazioni a difesa schierata.

Al terzo tentativo è arrivata la conferma dei segnali positivi: l'Ostiamare ha dimostrato di avere contenuti e argomenti per portare a casa i tre punti, riuscendoci dopo essere andato sotto. Contro la Vis Pesaro è stata decisiva la capacità di reagire: prima Carbone, con una progressione di venti metri e un destro terminato a pochi centimetri dal palo, poi Tonin con un mancino potentissimo sotto la traversa. I ragazzi di D'Antoni hanno dunque dimostrato di avere le armi per trovare il risultato. Ora serve continuità, in un calendario che offre subito diversi spunti interessanti.

Le prossime partite come cartina di tornasole

Saranno settimane importanti per capire la reale dimensione dell'Ostiamare. Domenica c'è subito un duello che sa di scontro diretto: delicata trasferta sul campo della Torres, che ha avuto un avvio identico a quello dei laziali, con due sconfitte e una vittoria, e un attacco che fin qui ha faticato a produrre, con 2 gol nelle prime 3 partite. In seguito, al "Giannattasio" arriverà il Ravenna, una delle regine del mercato e ancora imbattuto dopo il pareggio per 0-0 sul campo del Pescara.

Contro il Gubbio, invece, si preannuncia un altro appuntamento complicato: il 5-0 in Coppa e il 2-4 nell'ultima uscita contro il Campobasso hanno restituito ai rossoblù serenità e consapevolezza. Infine, il calendario propone la gara casalinga contro il Forlì, che ha perso la vetta della classifica cadendo sul campo del Latina, e la successiva trasferta proprio contro i nerazzurri, capaci di rialzare la testa nell'ultimo weekend dopo un pareggio e una sconfitta nelle prime due uscite.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Luca Ottaviano
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