A Madeira è nato CR7. Ma anche Leo Abreu. Oggi, più che mai, bisogna parlare di lui. Perché, come al solito, sta esibendo guizzi d'alta scuola. Da numero uno del gioco. Insaziabile, quanto il conterraneo cinque pallone d'oro.

Esageriamo? Forse. Ma il campo non mente: il classe '97 del Picerno, con il gol realizzato all'Inter U23 , ha raggiunto quota 4 centri in 3 partite di Serie C. Lo scorso anno, per intenderci, ha totalizzato 10 centri. Senza dimenticarci che, questa, è la sua seconda stagione nei professionisti.

Fino a qualche mese fa, infatti, sbracciava a Cassino, nei dilettanti. Alla voce del verbo segnare, prima regola del suo vademecum: in due campionati mette insieme ben 32 centri e 7 assist. Quindi si guadagna il palcoscenico dei grandi, dove suona il rock e pure il gol. Doppia cifra, annessi 3 assist, prove mastodontiche. E la consapevolezza di esserci, finalmente.

Quindi lo sbarco in Basilicata, l'approccio animale, la salvezza conquistata, il desiderio di restare per costruire grandezza. Abreu resta e costruisce grandezza: dopo 270 minuti di battaglia il Picerno è primo a punteggio pieno. Lui ne è capocannoniere e leader tecnico. In più, comanda la classifica-bomber del Girone C al fianco di Manconi (della Casertana) e Mateus Castro (sponda Barletta). 

Altro motivo di vanto, per una piazza che - a questi ritmi, a queste cifre, a queste latitudini - non aveva mai viaggiato. Si tratta del miglior inizio della storia del club, che mai aveva vinto le prime tre partite di Serie C. Si tratta di un ricordo che va assolutamente conservato.

Picerno, che inizio!

Apre Abreu, tanto per cambiare, consolida Virgilio, rifinisce Kanoute (che ne fa due). Nel posticipo della terza giornata di Serie C al Picerno bastano quattro mosse e una gran dose di cuore per sormontare l'Inter U23 (che aveva accorciato le distanze con Agbonifo) e prendersi la vetta del Girone C. Tutto vero: abbiamo uan nuova capolista.

Ed è la squadra di De Luca (a pari merito con Potenza e Sorrento), che prima ancora era riuscita a deridere le resistenze di Savoia (3-2) e Scafatese (0-2). Nemmeno a dirlo, l'attaccante portoghese ha firmato su entrambi i fogli: due volte all'esordio casalingo, una volta in Campania. 

Sezione: Interviste e Storie / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 23:00
Autore: Edoardo Gatti
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