La Salernitana stringe i denti, supera l’Altamura e si prende tre punti pesantissimi nel suo cammino. I granata salgono così a quota 60, blindando il terzo posto e tenendo il Cosenza a distanza di un solo punto. Al termine della sfida, come di consueto, il tecnico si è presentato in conferenza stampa per analizzare una partita sofferta e la risposta dei suoi uomini.

L'allenatore ha subito commentato la prestazione dei suoi ragazzi: "Progresso? La cosa più che emerge è la capacità di soffrire. La mia sensazione, magari mi sbaglio, è che in questo campionato gli episodi la fanno da padrone sulle partite. Dare un giudizio lucido e mi riferisco alle sfide di Caserta, Crotone e Latina, diventa complicato. Siamo partiti come mai avremmo voluto fare. Ci eravamo ripromessi di partire noi con quel tipo di aggressività ma alla prima situazione siamo andati sotto e non abbiamo reagito benissimo. Piano piano abbiamo ripreso campo e c'è stato l'episodio dell'espulsione che ci ha favorito. Io sono uno di quei allenatori dove se rimane uno in più sono felice. Ci ha favorito perchè ha costretto l'Altamura a cambiare". 

Si è poi soffermato sul gol di Anastasio: "Non posso dirlo ma è stata una botta di fortuna. L’espulsione ci ha favorito ma abbiamo perso Golemic. Siamo stati fortunati sul gol del 2-1. Questo è un campionato che mi piace perché esprime grande qualità da squadre che non sono big e vincere le partite è complicatissimo".

Mentre sulle scelte fatte, Cosmi afferma: "Di Vico è una scoperta per me perché non l’avevo avuto in queste breve periodo. Si è allenato bene con noi e per come concepisco l’idea di mediana è quello che ritengo ideale. Lui ha un futuro e la Salernitana ha un futuro con lui. Non va in fatica, pulisce tanti palloni, ha geometrie. L’ho messo dentro perché pensavo potesse fare la partita che ha fatto. Gyabuaa non era al top. Tascone si stava allenando bene e volevo una mediana esperta in alcune situazioni e ha giocato bene".

Salernitana, Cosmi: "Vittoria? Ha un valore importante"

L'allenatore si è soffermato anche sul fatto di aver trovato la terza vittoria consecutiva: "Ha un valore importante perché significa che stiamo bene. Puntiamo al terzo posto con un avversario come Cosenza che non molla. Questo è un campionato imprevedibile: se pensi di avere i punti in tasca fai un errore enorme. Non credo che il Catania si faccia rimontare cinque punti".

A conclusione un commento sui tifosi: "Non mi sono mai soffermato su questo tema. Ci sono piazze dove i tifosi hanno un valore: Salerno, non da oggi ma da sempre, ha avuto una tifoseria che è un qualcosa in più. Alla squadra chiedo di giocare per vincere, andando oltre le difficoltà, perché questa piazza lo sa riconoscere. Io posso capire il dolore di questa gente ma a questa piazza dico che sono venuto qui perché volevo la serie A. Nonostante la serie C, qui l’ho trovato”

Sezione: News / Data: Mar 24 marzo 2026 alle 09:00
Autore: Alessia Albani
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