Una prestazione di carattere e di resilienza. Il Siracusa mette in campo tutta la rabbia per i punti tolti e per l'ultimo posto arrivato in settimana grazie alle penalizzazioni e travolge la Casertana con un netto 4-0.

Al termine della splendida gara è stato il ds dei siciliani, Antonello Laneri, a parlare a nome del club: "Oggi è stato un bel Siracusa. Come dico dall’inizio della stagione: tutte le partite le abbiamo affrontate con la stessa mentalità, e oggi era importante dimostrarlo. Sapete tutti che il nostro progetto tecnico è ormai stato compromesso: prima a ottobre, poi di nuovo negli ultimi giorni. Abbiamo cambiato tanti giocatori, ma mi preme sottolineare che alla fine giochiamo sempre con la stessa identità. Non ci siamo mai snaturati, neanche cambiando 8-9 elementi della rosa. I nuovi hanno portato entusiasmo, devono mettersi in mostra, è chiaro, ma oggi abbiamo giocato con tanti under e l’impegno di ognuno è da elogiare. Vediamo la loro crescita ogni giorno. Oggi giocare con tanti giovani e fare una prestazione del genere dimostra che stanno entrando tutti nel meccanismo".

"Devo fare i complimenti alla squadra" ha poi continuato il ds. "I ragazzi hanno dimostrato, oggi ma anche in passato,  grande professionalità e impegno. Nonostante il macigno che abbiamo sulla testa non hanno mai smesso di metteri la serietà. Un grazie speciale va ai nuovi arrivati: si sono inseriti subito nel meccanismo.  Ringrazio anche lo staff tecnico, perché le partite sono sempre studiate in maniera perfetta: con questa identità, tutte le squadre che sono venute qui o contro cui siamo andati in trasferta le abbiamo affrontate allo stesso modo. Ora è più difficile, perché incontriamo avversari che pensano che abbiamo mollato. Ma questa squadra non mollerà: vogliamo arrivare fino alla fine per onorare il campionato, la maglia e questa intera città".

Sui tifosi e il futuro della società: "La tifoseria ci è sempre rimasta vicina e ha continuato a incitarci. Questo dimostra anche l'appartenenza di tutti i ragazzi, sia alla maglia a che alla città. Il futuro della società non lo conosco ancora. Qualcuno dovrebbe spiegarci dove andremo a finire. Quello che posso garantire è che ogni giorno questi ragazzi si impegnano e onorano la maglia. Per quanto riguarda il progetto economico e finanziario, non so nulla quindi non posso dire cosa accadrà". 

Sezione: News / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 20:53
Autore: Francesca Caldelara
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