Il Benevento supera il Potenza di misura (0-1), sale a quota 67 punti e conquista 3 punti molto pesanti. I campani consolidano ulteriormente la vetta della classifica allungando a +7 sul Catania, bloccato sullo 0-0 a Salerno. Al termine della gara contro i lucani è intervenuto in conferenza stampa l'allenatore giallorosso Antonio Floro Flores: "Eravamo consapevoli che sarebbe stata una sfida complicata, anche perché il Potenza è guidato da un allenatore di grande valore. Nel primo tempo ci hanno creato diversi problemi e, con l’organico al completo fin dall’inizio della stagione, avrebbero potuto puntare a traguardi ancora più ambiziosi. È una squadra attrezzata per confrontarsi con chiunque".

Sulla prestazione della sua squadra: "Dopo l’intervallo ho visto un atteggiamento diverso da parte dei miei giocatori: sono rientrati in campo con maggiore determinazione, consapevoli dell’importanza del nostro obiettivo. Sono particolarmente soddisfatto per non aver subito reti: oggi la squadra è stata precisa e solida sotto ogni aspetto. Vincere qui mantenendo la porta inviolata è un risultato che ci rende davvero orgogliosi".

Sul prosieguo del campionato: "La stagione è ancora tutta da giocare. Restano nove gare e già giovedì ci attende un’altra sfida molto impegnativa. L’unica cosa da fare è restare concentrati sul nostro percorso, senza guardare ciò che fanno le altre squadre. Per come è arrivata, questa è sicuramente la vittoria che mi dà più soddisfazione".

Sui singoli: "Talia e Della Morte si sono fatti trovare pronti, posso solo ringraziarli. Ho dei ragazzi che mi stanno facendo vivere un sogno fantastico, ho sempre detto di avere 22 giocatori di grande qualità: tenere in panchina Manconi e Salvemini non è da tutti, devo fare delle scelte. Ho grandi uomini e lo hanno dimostrato per l'ennesima volta. Lamesta è in un momento particolare, va aiutato e sostenuto. Nessuno rimarrà indietro, ma chi sta meglio gioca. Tumminello? Il suo problema è stato caratteriale e legato anche agli infortuni, perché avrebbe potuto fare altre categorie".

Infine: "Il calcio si evolve, bisogna sempre stare sul pezzo e aggiornarsi. Il presidente è una persona folle, visto che mi ha affidato la panchina anche se non avevo mai allenato una prima squadra, se non in interregionale: lui evidentemente aveva le idee chiare, oggi abbiamo un rapporto fantastico e non smetterò mai di ringraziarlo. Gli sarò debitore per il resto della mia vita. Al Benevento ho portato le mie idee, ho deciso di giocarmi questa occasione con il mio credo calcistico".

Sezione: Girone C / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 18:54
Autore: Mattia Trillini
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