L’Ascoli supera 3-0 il Carpi al Del Duca e manda un segnale forte nella corsa alle zone alte della classifica. Nel post gara, l'allenatore biancoenro Tomei ha analizzato la prestazione in sala stampa, sottolineando la crescita della squadra sia sotto il profilo tattico che mentale: “Abbiamo fatto gran parte di quello che avevamo preparato. Sapevamo che il Carpi sarebbe venuto forte uomo su uomo e ci avrebbe lasciato più gioco verticale. A volte però ci siamo complicati un po’ la vita”.

Una lettura lucida di una gara interpretata con intensità e qualità, sfruttando gli spazi concessi dagli avversari. Tomei ha poi evidenziato il salto di maturità del gruppo: “I ragazzi sono cresciuti in consapevolezza e in determinazione nel voler fare le cose. Questo porta ad essere più decisi quando attacchi la porta o cerchi un’imbucata e la profondità”. Un'Ascoli più convinta, più verticale e capace di colpire nei momenti chiave".

Spazio anche alla scelta simbolica della fascia di capitano affidata a D’Uffizi: “Aveva espresso questo desiderio, come gruppo lo abbiamo fatto molto volentieri. Alagna è stato molto contento di cedergli la fascia”. Un segnale di unità e condivisione all’interno dello spogliatoio, fotografia di un gruppo che cresce dentro e fuori dal campo".

Archiviato il successo sul Carpi, l’attenzione si sposta ora sulla prossima sfida contro la Sambenedettese, un derby che promette intensità e carica emotiva. Per l’Ascoli sarà un banco di prova importante per dare continuità alla vittoria e confermare la crescita mostrata nelle ultime settimane, in una gara dove classifica e orgoglio si intrecciano e dove serviranno ancora determinazione, equilibrio e personalità.

Sezione: Girone B / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 12:37
Autore: Matteo Mattei
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