La Ternana ha scongiurato il rischio di dover giocare le ultime gare della regular season senza il proprio pubblico. Questo è quanto emerso al termine del vertice convocato in Prefettura tra la dirigenza del club rossoverde, rappresentata dall'amministratore unico Fabio Forti, e la scoietà che gestisce il servizio di steward allo stadio "Libero Liberati".

Quest'ultima, secondo quanto riportato da sporterni.it, lamentava infatti una serie di pregressi non saldati nelle ultime due stagioni sportive. Una situazione che la stessa società ha evidenziato attraverso diverse PEC inviate proprio al Prefetto della città umbra, che ha poi deciso di programmare un incontro tra le parti.

Ora la svolta positiva, come sottolineato da Forti al termine della riunione. Di seguito le dichiarazioni complete, rilasciate a Radio Tele Galileo e riprese da sporterni.it: "La Ternana giocherà tutte le partite a porte aperte -ha esordito il dirigente rossoverde-, è stato trovato un accordo con le parti interessate. Procederemo con i pagamenti dovuti attraverso un piano concordato. Come sottolineato più volte, stiamo cercando di lavorare a stretto contatto con tutti i creditori".  Poi la smentita rivolta alla sede del club: "Non mi risulta che sia in corso uno sfratto".  

Il sindaco Bandecchi sulla Ternana: "Sono preoccupato per il futuro della società" 

Sulla vicenda, come riportato da ternitoday.it, è intervenuto il sindaco ed ex proprietario del club rossoverde Stefano Bandecchi: "Ho ribadito all'amministratore che, all'interno dei 14 milioni di debiti della società, saremo gli ultimi a essere pagati. Ma restiamo in attesa della sentenza del Tar sul futuro dello stadio". 

Poi la precisazione sulla situazione economica della Ternana: "La proprietà era a conoscenza sia dei debiti pregressi che dei consti che avrebbe dovuto sostenere il club durante questa stagione sportiva. Perché però a gennaio si è deciso di fare un calciomercato che ha aumentato il monte ingaggi? Prima si pagano i debiti della Ternana, altrimenti si vende la squadra. Sono preoccupato sia come sindaco che da tifoso". Infine esclude un suo possibilie ritorno nella società: "Non lascerei il mio incarico da sindaco. Per il calcio sono stato rinviato a giudizio e non so nemmeno se oggi potrei farlo per la femminile. Con la famiglia Rizzo non ho contatti da agosto". 

Sezione: News / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 14:30
Autore: Rocco Cristarella
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