"Il ruolo di un condottiero è di definire la realtà e dare speranza"  diceva Napoleone, e questo è proprio quello che stanno facendo rispettivamente Volpe e Turati sulle panchine di latina e Siracusa. Entrambi per motivi ed esigenze diverse quest'anno più che mai si son dovuti far carico delle proprie squadre nei momenti difficili, affrontando difficoltà e riuscendo a togliersi anche qualche soddisfazione, nonostante la classifica pretenda ancora risposte definitive per dichiararsi fuori dai guai.

"Definire la realtà e dare speranza", da qui son partiti entrambi gli allenatori. Prendendo coscienza della condizione in cui si è, Volpe e Turati son stati abili a costruire sulle caratteristiche e le qualità della squadra, fissando poi un obiettivo e facendo leva sulle motivazioni degli stessi giocatori. Il match di sabato 14 marzo tra Latina e Siracusa, rappresenta una sfida delicatissima per le sorti e la classifica delle due squadre che però in stagione hanno dato più volte una chiara risposta davanti alle difficoltà: quella di essere una squadra viva e identitaria. 

La classifica al momento parla di due squadre in lotta per la salvezza: con il Latina che è chiamato a difendere il proprio vantaggio e il Siracusa che invece vuol continuare sulla scia degli ultimi buoni risultati. La realtà però è ben più complesse delle apparenze. Infatti il Latina dal cambio in panchina, che ha visto il subentro di Volpe a Bruno, ha cambiato decisamente marcia con la squadra che è uscita dalle zone calde della classifica approdando anche in finale di Coppa Italia Serie C. 

Il Siracusa invece convive da inizio anno con una situazione economico-societaria complessa, che a febbraio ha portato la squadra di Turati a esser sanzionata con 6 punti di penalizzazione per il ritardo sul pagamento degli stipendi. Nonostante questo Turati e la squadra non hanno mai mollato, e grazie agli ultimi risultati ottenuti, anche in scontri diretti importanti, hanno abbandonato l'ultima posizione in classifica e adesso voglion continuare ad alimentare questa speranza. 

Vincere: il Latina per scappare, il Siracusa per continuare a sperare

"Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta", commentava così lo storico presidente della Juventus Boniperti e per Latina e Siracusa non esiste frase migliore al momento. La partita di sabato rappresenta una grande opportunità per entrambe le squadre, vincere rilancerebbe tutto in un momento delicato della stagione. 

Il Latina per mettere ulteriore distanza dalla zona calda della classifica e arrivare al meglio alla gara d'andata della finale di Coppa Italia contro il Potenza. Il Siracusa invece per continuare questa striscia di risultati utili, tre al momento, e mettere ulteriore pressione alle squadre che gli sono davanti. Questo in una gara tutta da vivere. 

Parigi contro Di Paolo, la sfida dei bomber

Latina-Siracusa non è solo Volpe contro Turati, ma anche bomber a confronto. Infatti due tra gli uomini copertina di questa sfida non possono che essere Parigi e Di Paolo, autentici trascinatori in questa stagione. Per il bomber del Latina servono poche presentazioni: 12 gol in campionato e fautore del più del 50%  dei gol totali di questo Latina in campionato. 

Per Di Paolo invece sono 6 le marcature messe a segno in campionato, con il classe 2006 che però ha saputo vestire anche i panni del trascinatore emotivo in stagione oltre che tecnico. All'andata il Siracusa si impose per 3-1 in un momento difficile per i siciliani che da lì diedero una scossa alla propria stagione, adesso a quattro mesi di distanza le condizioni sembrano essere diverse con il Siracusa che però tenterà ugualmente di scuotere ancora la propria stagione. 

Sezione: Girone C / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 11:30
Autore: Luca Jannone
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