Il Vado cade in trasferta sul campo della Reggiana. Un 3-1 che rappresenta la prima sconfitta in campionato. Nonostante questo, l'allenatore Matteo Pastorino ha ottenuto indicazioni interessanti, come sottolineato in conferenza stampa: “La Reggiana è partita bene, ma noi abbiamo preso tre gol veramente brutti. Probabilmente abbiamo anche pagato lo scotto dello stadio, avevamo quattro ragazzi giovani in campo. Ci può stare, ma dobbiamo crescere velocemente”.

L'allenatore elogia la voglia dei suoi di tornare in partita: “Poi la reazione è stata giusta e la squadra ha fatto un buon primo tempo. All’intervallo ho chiesto ai ragazzi di stare in partita. Abbiamo avuto un paio di occasioni, ma anche la Reggiana. Di buono mi porto la reazione caratteriale perché dimostra che questo gruppo ha cuore e la testa giusta. E poi mi porto anche il modo in cui abbiamo tenuto il campo. Il rammarico è non aver fatto il 3-2 nel secondo tempo”.

Sulle prospettive del gruppo, Pastorino avverte: Siamo un gruppo che deve crescere. Questa è esperienza che entra, ma dobbiamo velocizzare l’apprendimento”.

Una partita in cui il Vado ha affrontato una delle squadre più attrezzate: “Credo che la Reggiana sia sicuramente una delle favorite, è una squadra ben organizzata e che sa quello che vuole. Forse non ha l’aggressività dello Spezia. Quelle, in ogni caso, sono le due favorite”.

"Cambi di modulo? Volevo adattarmi alla partita. La nostra mentalità..."

Pastorino analizza i cambi di modulo nel corso dei 90 minuti: “Siamo passati al 3-5-2 perché volevamo rimanere in partita. Poi, quando è entrato Candiano, ci siamo messi con il 3-4-1-2. La squadra nel complesso ha fatto una buona partita. Dobbiamo lavorare sulle situazioni dei gol presi, perché soprattutto i primi due sono stati brutti”.

Sulla mentalità del Vado: “Credo che ogni squadra debba avere un’identità di gioco. Mettermi dietro e aspettare gli avversari non fa parte del mio modo di vedere il calcio. Secondo me, alla lunga, la nostra mentalità porterà a dei risultati. Abbiamo cambiato tanto in estate, ma anche nell’ultimo periodo”.

Sezione: News / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 17:30
Autore: Luca Ottaviano
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