L'emergenza infortuni che sta colpendo la rosa di Cristian Chivu costringe l'allenatore nerazzurro a guardare con insistenza al serbatoio dell'U23 per completare l'organico. Con le defezioni pesanti di Lautaro Martinez, Jones, Stones, Pavard e Luis Henrique, lo staff ha aggregato alla prima squadra quattro dei profili più interessanti del progetto giovanile: Matteo Lavelli, Leon Jakirovic, Leonardo Bovio e Mattia Mosconi. Un riempimento numerico necessario, ma anche un'opportunità per valutare dal vivo la crescita di ragazzi già integrati nel percorso delle Nazionali e protagonisti nel campionato di Serie C.

Per nessuno dei quattro si tratta in realtà di una chiamata "a sorpresa" o della primissima volta in orbita prima squadra. Il profilo con l'esperienza più importante resta l'attaccante Matteo Lavelli (classe 2006): per lui non si tratta di un esordio assoluto tra i grandi, avendo già collezionato 2 presenze in Serie A contro Bologna e Fiorentina. Già chiamato a più riprese a completare il reparto avanzato, Lavelli si sta imponendo come uno dei punti di riferimento offensivi dell'U23 nel girone C di Serie C, dove ha già firmato 1 gol e garantito continuità di rendimento.

Anche per Mattia Mosconi (attaccante classe 2007) le porte dello spogliatoio dei grandi si erano già spalancate in passato. Già convocato in prima squadra nei mesi scorsi sia nella passata stagione sia per le recenti trasferte di campionato, l'esterno d'attacco non ha ancora fatto il suo debutto con la prima squadra, ma resta stabilmente tra i prospetti più apprezzati del settore giovanile. In U23 sta accumulando minuti preziosi per affinare fisicità e tempi di gioco tra i professionisti.

Chiudono il quartetto dei convocati i due difensori centrali Leonardo Bovio (2008) e Leon Jakirovic (2008). Entrambi vantano già diverse chiamate in panchina tra i grandi: Bovio è stato protagonista sin dal ritiro estivo con la prima squadra in Germania ed è già finito nella lista dei convocati per le sfide di Serie A contro Bologna e Fiorentina; Jakirovic, acquistato a inizio anno dalla Dinamo Zagabria e chiamato per la prima volta in panchina contro la Fiorentina, si sta mettendo in mostra al centro della difesa della seconda squadra di Stefano Vecchi e gode della massima stima di Chivu. Per entrambi si tratta della conferma di un percorso di inserimento graduale al livello superiore.

Venezia-Inter, le possibili scelte di Chivu

In vista dell'impegno contro il Venezia, Cristian Chivu studia diverse rotazioni per gestire le energie in un calendario fitto. Tra i pali Provedel va verso la conferma, protetto dalla linea difensiva a tre composta da Bisseck, Bastoni e Carlos Augusto, con Akanji che potrebbe beneficiare di un turno di riposo iniziale. Sulle corsie esterne viaggiano verso una maglia da titolare Spence a destra e Dimarco a sinistra.

In mezzo al campo si preannuncia una gestione mirata del reparto: con Calhanoglu pronto a rifiatare, le chiavi della regia dovrebbero finire nei piedi di Stankovic, affiancato da Zielinski nel ruolo di mezzala. L'ultimo posto nella mediana a tre vede il ballottaggio aperto tra Barella e Sucic. In avanti, con Lautaro ancora ai box e Bonny sicuro del posto, il dubbio principale riguarda il partner d'attacco: Pio Esposito insidia la titolarità di Marcus Thuram per una maglia dal primo minuto.

Sezione: News / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 09:50
Autore: Federico Cevoli
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