L'Inter U23 ritrova il successo e lo fa grazie a due dei suoi giovani protagonisti. Nel recupero dell'ottava giornata del girone C di Serie C, la formazione di Stefano Vecchi supera 2-1 la Scafatese allo stadio Breda di Sesto San Giovanni, conquistando tre punti importanti dopo due partite senza vittorie. A decidere l'incontro sono le reti di Jan Zuberek e Mattia Marello, che permettono ai nerazzurri di interrompere la striscia di otto risultati utili consecutivi dei campani.

Una vittoria che assume un peso particolare per il momento attraversato dall'Inter U23. Dopo la sconfitta contro il Monopoli e il pareggio con il Sorrento, la squadra di Vecchi aveva bisogno di ritrovare continuità e soprattutto fiducia. Contro la Scafatese è arrivata una risposta importante, anche per la capacità di reagire al momentaneo pareggio di Palmieri. Prima il vantaggio firmato da Zuberek, poi la punizione decisiva di Marello nella ripresa: due episodi che hanno permesso ai nerazzurri di conquistare l'intera posta in palio.

Il successo consente all'Inter U23 di salire a quota 17 punti in classifica, agganciando proprio la Scafatese. Per la formazione campana si tratta invece della prima sconfitta dopo oltre un mese e mezzo, al termine di un periodo nel quale era riuscita a raccogliere otto risultati utili consecutivi. Una battuta d'arresto che non cancella quanto costruito nelle ultime settimane, ma che interrompe una serie positiva e lascia entrambe le squadre appaiate in classifica.

Ora l'attenzione si sposta sui prossimi impegni di campionato. L'Inter U23 sarà di scena domenica 1° novembre sul campo del Cosenza, mentre la Scafatese farà visita al Bari sabato 31 ottobre. Per i nerazzurri sarà l'occasione di dare continuità al successo ottenuto, mentre i campani proveranno a riprendere il cammino interrotto al Breda. Intanto, la partita ha messo in evidenza due giocatori che, pur avendo alle spalle percorsi differenti, stanno trovando spazio e responsabilità nel progetto nerazzurro.

Inter U23, Zuberek continua a segnare con continuità.

Per Jan Zuberek il gol contro la Scafatese rappresenta un'ulteriore conferma del momento positivo che sta attraversando. L'attaccante polacco, entrato nel primo tempo al posto dell'infortunato Iddrissou, ha raggiunto quota sei reti nelle ultime quattro partite.

Un rendimento importante per un classe 2004 che, dopo essere cresciuto nei settori giovanili di SPAL e Inter, ha conosciuto il calcio professionistico attraverso le esperienze con Ternana, Lecco e Avellino. Nel suo percorso anche un grave infortunio al legamento crociato, che ne ha rallentato la crescita. Oggi Zuberek sta trovando quella continuità che gli era mancata, mettendo in mostra le qualità di un centravanti capace di sfruttare la propria fisicità e rendersi pericoloso negli ultimi metri.

Marello, un bagliore di speranza nerazzurro

Accanto a lui si è preso la scena Mattia Marello, classe 2008 arrivato all'Inter nell'estate del 2025 dopo il percorso nel settore giovanile dell'Udinese. Un giocatore che aveva già fatto parlare di sé con la Primavera, soprattutto per la qualità del suo mancino e la capacità di creare occasioni per i compagni. Nella scorsa stagione aveva realizzato 15 assist tra campionato Primavera e Youth League, distinguendosi anche per un gol su punizione contro il Real Betis.

Proprio da un calcio piazzato è arrivata la rete decisiva contro la Scafatese, la seconda della sua stagione dopo quella siglata in coppa. Un'altra dimostrazione delle sue qualità tecniche. Due storie diverse che si incontrano in una vittoria importante per l'Inter U23 e nel percorso di crescita dei giovani nerazzurri.

A CURA DI GIULIANO NICOLOSI

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 16:35
Autore: Redazione
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