Prima contro seconda, ma questa volta la classifica non conta. Potenza e Bari, protagoniste di un avvio da vertice nel girone C di Serie C, sono pronte a ritrovarsi una di fronte all'altra negli ottavi di finale della Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia. Una sfida che mette in palio l'accesso ai quarti e che assume un significato particolare considerando il percorso delle due formazioni. In campionato sono separate da cinque punti, ma nella gara secca del Viviani entrambe ripartiranno da zero.

Il Potenza di Ivan Tisci guida la classifica del girone C con 26 punti conquistati nelle prime undici giornate. A impressionare è soprattutto il dato offensivo: 28 reti realizzate, una media superiore ai due gol e mezzo a partita. Numeri che raccontano una squadra capace di trovare con continuità la via della porta e che arriva all'appuntamento con un'ulteriore motivazione: difendere il trofeo conquistato nella passata stagione. Il percorso dei rossoblù in questa edizione, però, è cominciato con qualche difficoltà: contro il Monopoli, infatti, la qualificazione è arrivata soltanto ai calci di rigore, dopo l'1-1 dei tempi regolamentari.

Dall'altra parte c'è il Bari di Massimo Rastelli, secondo a quota 21 punti e protagonista di un percorso costruito su equilibri differenti. I biancorossi hanno segnato 14 reti, esattamente la metà di quelle del Potenza, ma ne hanno subite appena sette, contro le quindici incassate dai lucani. Due interpretazioni diverse del campionato che hanno portato entrambe le squadre nelle prime posizioni: da una parte la prolificità offensiva dei rossoblù, dall'altra la solidità difensiva dei pugliesi. Un confronto tra il miglior attacco e la miglior difesa del raggruppamento, destinato a rappresentare uno degli aspetti più interessanti della serata.

Le due formazioni si sono già affrontate in questa stagione, dando vita a uno 0-0 al San Nicola. Un precedente che testimonia come il Bari sia riuscito a contenere il potenziale offensivo della capolista. Allargando lo sguardo agli ultimi sei confronti ufficiali, il bilancio sorride ai biancorossi, capaci di ottenere tre vittorie, contro una sola del Potenza, e due pareggi. L'ultimo successo lucano risale al 7 marzo 2021, quando i rossoblù si imposero per 2-0 al San Nicola. 

Potenza-Bari, il Viviani è un fortino: cinque vittorie su cinque per i rossoblù

In campionato il Potenza ha trasformato il proprio stadio in un autentico punto di forza. Cinque partite disputate al Viviani e altrettante vittorie, con 15 reti realizzate e sei subite. Un rendimento al quale si aggiunge un altro dato significativo: nelle ultime sei giornate i rossoblù hanno sempre segnato almeno due reti. Numeri che rendono ancora più interessante il confronto con un Bari capace di concedere appena sette gol in undici partite e che proverà a interrompere la striscia positiva casalinga della capolista.

Il Potenza è reduce dal 2-2 contro l'Altamura, risultato che ha interrotto una serie di cinque vittorie consecutive, mentre il Bari ha raccolto due pareggi di fila, l'ultimo per 1-1 sul campo della Casertana. Martedì 27 ottobre, alle 20:30, il Viviani ospiterà dunque un confronto che mette insieme numeri, ambizioni e precedenti differenti. Da una parte una squadra che in casa non ha ancora lasciato punti per strada, dall'altra una formazione che ha fatto della solidità difensiva la propria forza. Con un posto ai quarti di finale in palio, sarà il campo a stabilire quale delle due riuscirà a imporsi.

A cura di Giuliano Nicolosi. 

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 16:27
Autore: Redazione
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